Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Centro storico / Corso Cavour

Banda della Bmw nera: avanti con le indagini, mentre spunta un precedente

La Polizia Stradale veronese in collaborazione con i colleghi di Brescia sta proseguendo nelle indagini per cercare di attribuire un'identità ai tre banditi fuggiti nei campi a Sommacampagna la scorsa notte. Nel frattempo, come riportato da L'Arena, è saltato fuori un interessante precedente

Non si fermano le indagini da parte della Polizia Stradale veronese in collaborazione con i colleghi bresciani, nel tentativo di comprendere meglio chi si celi dietro i passamontagna indossati dai banditi fuggiti lungo la A4 la scorsa notte, dopo un inseguimento a tavoletta. La Bmw nera abbandonata a Sommacampagna è stata ritrovata carica di armi, Kalashnikov e munizioni. Una cosa non esattamente usuale, mentre meno strana è la presenza di esplosivi per far saltare i bancomat.

A destare preoccupazione è soprattutto la presenza di armi di grosso calibro, oltre a quella di giubbotti antiproiettili che lasciano sospettare la consapevolezza da parte dei banditi di potersi trovare, prima o poi, nel mezzo di un conflitto a fuoco. Sono al momento solo delle ipotesi, ma l'impressione è che i banditi potessero aver già pianificato qualcosa prima dell'inseguimento, qualcosa che non fosse il classico assalto al bancomat di turno.

Durante questi giorni d'indagini inoltre, è spuntato fuori pure un precedente, questa volta nel bresciano. Era l'anno 2014, così come riportato dal quotidiano L'Arena, e ad essere fermati furono sette componenti di una banda che viaggiava, guarda caso, a bordo proprio di una Bmw con all'interno un arsenale, munizioni e divise delle forze dell'ordine. Si trattava di cittadini italiani, albanesi e rumeni che collaboravano tra loro e che, dopo una serie di colpi nelle abitazioni, sembravano essere pronti a compiere un rapimento per chiedere l'eventuale riscatto.

Anche in questo caso la banda di criminali aveva tenuto in apprensione le forze dell'ordine per diverso tempo, fino al loro arresto in terra bresciana. Ed è proprio in queste zone che i 3 banditi fuggiti nei campi a Sommacampagna, avevano in precedenza rubato le targhe poi apposte sulla loro Bmw nera, per la precisione a Passirano in Franciacorta. L'analogia più forte con il caso del 2014 resta comunque la presenza in entrambe le occasioni di Kalashnikov a bordo, mentre la speranza di tutti è che, se non altro, alla fine un'altra somiglianza possa rivelarsi in conclusione di questa vicenda, con l'arresto dei tre banditi prima che possano compiere ulteriori atti criminali.

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