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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Borgo Trento / Via Cà di Cozzi

Banda del bacomat sgominata: aveva messo a segno colpi anche a Verona

I carabinieri Ferrara hanno dato il via ad una serie di denunce e arresti che hanno permesso di smantellare un'organizzazione composta da romeni e da un sassarese che aveva agito in buona parte della penisola

Tre ordinanze di custodia cautelare (di cui due nei confronti di persone già in carcere per altri crimini), sette denunce e una persona tuttora ricercata: questo il bilancio dell'operazione condotta dai carabinieri di Ferrara nei confronti di una banda, composta da rumeni più un sassarese, accusati di tentata rapina, furto e ricettazione. 
I banditi avrebbero messo a segno otto colpi tra luglio e settembre 2015, come afferma La Nuova Ferrara, ai danni di: un bancomat di Pomezia e uno all'aeroporto di Alghero, tre centri commerciali di Ferrara, due di Verona e un negozio di Sesto Fiorentino. 
In occassione del colpo allo scalo aeroportuale sardo, i carabinieri di Sassari riuscirono ad arrestare sei persone, grazie anche all'aiuto dei colleghi ferraresi, che al termine di un pericoloso inseguimento in autostrada, riuscirono invece a bloccare G.F., 41enne romeno detto Neon, ritenuto il capo dell'organizzazione. Da qui, grazie le indicazioni ottenute e i risultati delle indagini, gli investigatori sono riusciti a risalire ad una tavola calda di proprietà della moglie di uno degli arrestati, ritenuta la base operativa dela banda e situata a Campo San Martino, nel padovano. I pedinamenti e le attività di osservazione, hanno consentito così agli uomini dell'Arma di identificare i componenti e di dare il via alle operazioni di fermo e denuncia per smantellare l'organizzazione. 

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