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Bimbo abbandonato sulla strada a Verona: «Piangeva ed era infreddolito»

I due agenti delle Volanti intervenuti in via Tevere, hanno raccontato quanto accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì. Nel frattempo sono scattate le indagini della Squadra Mobile, per risalire all'identità del neonato e dei genitori

 

«Dopo anni di servizio, è la prima volta che ci capita un caso così estremo». Sono parole di Antonio Taurina, assistente capo della Polizia di Stato, che nella notte tra mercoledì e giovedì, insieme all'agente scelto Salvatore Polito, è intervenuto all'altezza del civico 30 di via Tevere, a Verona, dove era stata segnalata al 113 la presenza di un neonato abbandonato. 

La segnalazione e il ritrovamento

Era circa mezzanotte quando un cittadino pakistano ha chiamato le forze dell'ordine. L'uomo, in stato di agitazione, ha riferito di aver notato, mentre si recava al lavoro, un neonato avvolto in una coperta di lana vicino alla cancellata di un'abitazione, in prossimità dell'incrocio con via Chioda. Sul posto dunque si è precipitata una Volante della Questura: «Abbiamo trovato il bimbo per terra indicato dal richiedente - prosegue Taurina - e abbiamo subito preso in mano la situazione: preso in braccio il bambino che piangeva ed era infreddolito, lo abbiamo coccolato e cercato di calmarlo. Pioveva e c'era freddo, lo abbiamo portato all'interno della Volante, in un clima più caldo, in attesa dell'arrivo del 118». 
Arrivato sul posto con un'ambulanza, il personale medico si è occupato del piccolo che è stato trasportato in ambulanza all'ospedale di Borgo Trento, dove è stato messo in osservazione nel reparto di terapia intensiva pediatrica in via precauzione: il piccolo ha quattro mesi e fortunatamente le sue condizioni di salute sono buone. 

«Da papà entrambi sappiamo come muoverci e la vicenda ci ha colpito emotivamente ma ce la siamo cavata», ha detto poi Taurina, mentre il suo collega ha sottolineato: «Fortunatamente non sono cose che capitano tutti giorni. Ora speriamo che stia bene e che trovi una famiglia». 

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Le indagini

Sulla vicenda ora sta indagando la Squadra Mobile della Questura di Verona, per risalire all'identità del bambino e dei suoi genitori. Saranno visionati i filmati delle telecamere della zona, oltre alla verifica dei registri anagrafici e delle eventuali segnalazioni: al monento, fa sapere la Questura, tutte le ipotesi saranno vagliate da indagini svolte a 360°. Non è escluso infatti che il piccolo sia nato da un parto casalingo, riducendo così ulteriormente la possibilità di risalire alla sua identità, ma ci si chiede inoltre come mai sia stato abbandonato lungo la strada, in una notte fredda e piovosa, quando numerose associazioni si dedicano a questo tipo di situazioni, così come i Servizi Sociali o gli stessi ospedali, in grado di fornire le giuste cure di cui necessita un neonato di soli 4 mesi. 
Domande che ci si augura possano trovare una risposta, anche se la miglior notizia resta il buon stato di salute del piccolo. 

 

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