Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Castelnuovo del Garda / Via Campanello

Bagnanti derubati sulle spiagge del basso Garda: tre ragazzi in manette

I carabinieri li hanno arrestato dopo un furto perpetrato a Lido Campanello, nel Comune di Castelnuovo, ma le indagini ora vanno avanti per capire se siano anche gli autori di analoghi colpi messo a segno in precedenza nella zona

L'attenzione dedicata al problema dei furti ai danni dei bagnanti nella zona del basso Garda, in particolare sulla spiaggia del Campanello a Castelnuovo, hanno portato i carabinieri del Nor della Compagnia di Peschiera a trarre in arresto tre giovani di origini marocchine senza fissa dimora: I. R., classe 1991, G. J., classe 2002, e I. T., classe 2002, ritenuti responsabili dei reati di furto in flagranza, false attestazioni a pubblico e rapina impropria.

Erano circa le 13.30 dell'11 agosto, quandi una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile di Peschiera del Garda è stata chiamata all'intervento presso la spiaggia del Lido Campanello, per il furto dello zainetto di un bagnante compiuto da tre ragazzi di origine nordafricana. La vittima, una volta accortasi di essere stata derubata, sarebbe riuscita a fermare uno dei tre, mentre i carabinieri, arrivati rapidamente sul posto, hanno preso in consegna ques'ultimo e successivamente sono riusiciti a rintracciare i due complici, che si erano allontanati confondendosi tra le persone presenti al lido. 

Accompagnato il caserma, il trio è stato sottoposto a perquisizione personale, che avrebbe permesso di recuperare, oltre al citato zaino, anche tre costosi smartphone di ultima generazione. Dagli accertamenti eseguiti sui dispositivi, gli uomini dell'Arma avrebbero accertato che un cellulare era stato sottratto nella notte precedente ad un turista tedesco mente i restanti risultavano il frutto di una rapina ai danni di due giovani olandesi: uno di questi, nel tentativo di bloccare un malvivente, sarebbe stati preso a calci e pugni, così da ricorrere alle cure mediche del Pronto soccorso.

Pur di scongiurare l'arresto, i tre avrebbero dichiarato di essere minorenni, ma le successive verifiche hanno permesso ai militari di reperire fotografie dei documenti d’identità marocchina che attestavano la loro maggiore età.

I giovani sono stati quindi dichiarati in arresto e, su disposizione del Pm di turno della Procura della Repubblica di Verona, sono stati condotti nel carcere di Montorio. 
Nel primo pomeriggio di venerdì il gip di Verona ha convalidato il provvedimento e disposto per tutti e tre la misura della custodia cautelare nella casa circondariale dove sono ristretti. 
Sono ancora in corso accertamenti dei carabinieri in relazione ad analoghi reati commessi di recente lungo le spiagge del lago di Garda ai danni dei turisti, al fine di appurare eventuali ulteriori responsabilità a carico degli arrestati.

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