Falso Amarone dop della Valpolicella. Azienda veronese finisce nei guai

Il sequestro da parte della Forestale era scattato lo scorso novembre. Le indagini vanno avanti ed è stata posta sotto sequestro la Bixio di Desmontà, a Veronella

Un'azienda veronese sotto sequestro, Auchan parte lesa e indagini ancora in corso. È il caso dell'"Amarone Argento 2008", sequestrato lo scorso novembre dalla Forestale, perché in realtà quelle bottiglie non contenevano Amarone dop della Valpolicella, ma una miscela di altri prodotti che perlomeno non erano nocivi.

L'azienda veronese coinvolta sarebbe la Bixio di Desmontà, a Veronella. È questa l'azienda che controlla la Vini Scic, azienda a cui gli inquirenti sono arrivati dalla fascetta contraffatta dei vini sequestrati. La Bixio Poderi però si è dichiarata estranea ai fatti, come dichiarato alla giornalista Laura Tedesco del Corriere di Verona, poiché la Vini Scic è in liquidazione dal 2011. Non c'è però solo questa azienda tra gli indagati per i reati di frode in commercio e contraffazione del sigillo di Stato.

La catena Auchan si è comunque dichiarata parte lesa in una vicenda che non riguarda solo Verona, perché le bottiglie di "Amarone Argento 2008" sono state messe messe in vendita e poi ritirate anche a Vicenza, Venezia, Padova, Modena, Brescia, Roma e Taranto.

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