Albaredo d'Adige, nuovi abbattimenti di polli e tacchini per il rischio aviaria

In totale saranno 61.460 i volatili che si dovranno sopprimere in quattro diverse aziende agricole del territorio. Una scelta presa a scopo precauzionale per evitare una possibile epidemia

Purtroppo non si fermano gli ordini di abbattimento negli allevamenti avicoli del veronese a scopo precauzionale per evitare il rischio di un'epidemia di influenza aviaria tra polli e tacchini. A febbraio oltre 40 mila tacchini furono abbattuti a Gazzo, ad aprile a San Bonifacio, e la settimana scorsa ad Albaredo.

Gli abbattimenti ad Albaredo però non sono terminati. Lunedì scorso, 31 luglio, sono state firmate quattro nuove ordinanze che riguardano quattro diverse aziende del territorio. A tutte è stato imposto l'uccisione di tacchini di polli in seguito al focolaio di influenza aviaria scoperto nell'allevamento di Luciano Magareggia.

Le ordinanze riguardano gli allevamenti Gaspare Marini, Tito Migliorini, Francesco Suman e l'azienda agricola di Carlo e Savino Pacchin. In totale saranno abbattuti 61.460 volatili, tra polli (42.260) e tacchini (19.200). Le operazioni di abbattimento sono iniziate ieri, 1 agosto, e continueranno in questi giorni fino alla loro ultimazione.

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