Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Legnago / Transpolesana

Controlli sulla Transpolesana, Legnago boccia l'ipotesi autovelox

Sindaco, deputati e residenti fanno fronte comune contro i nuovi limiti imposti da Anas a causa dei danni al manto stradale della 434 e rifiutano di installare i rilevatori di velocità

"I controlli con gli autovelox? No, noi non li faremo". Parola del sindaco di Legnago, Rettondini, che ha preso parte alla protesta di un gruppo di cittadini contro la decisione dell'anas di ridurre i limiti di velocità sulla 434 a 70 Km/h, a causa della mancanza di fondi per rifare il manto stradale.

SENZA SOLDI - "Anas ci ha detto esattamente questo" ha spiegato Matteo Bragantini, deputato del Carroccio "che per il momento ci saranno solo alcuni interventi tampone per sistemare i punti più a rischio. Il resto quando ci saranno i soldi per intervenire. Peccato che la priorità siano invece arterie che da anni non funzionano come la Salerno-Reggio Calabria". "Fare controlli con i limiti a 70 e fare multa non è sicurezza stradale è solo fare cassa" conclude Rettondini. "I 70? Un disagio per chi lavora", spiega una residente di Legnago. "E anche un pericolo superiore a quando il limite era a 90" spiega un altro automobilista, costretto a prendere la 434 tutti i giorni proprio per arrivare in città e andare a lavorare". Iniziative e contatti con l'Anas per risolvere problema e disagi verranno intraprese anche dalla Provincia e dal comune di San Giovanni Lupatoto.

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