Nuovo autovelox in tangenziale nord tra le polemiche ed autoassoluzioni dei guidatori

Tra le maggiori critiche rivolte all'iniziativa di installare il nuovo autovelox fisso in tangenziale nord a Verona, quella del limite troppo basso (70 km) e delle siepi che oscurano i cartelli

La foto di un lettore che mostra come le siepi incolte oscurino un segnale stradale che indica il limite di velocità in tangenziale nord

Il nuovo autovelox posizionato fra San Massimo e Santa Lucia, in direzione centro, lungo la tangenziale Nord di Verona, entrerà in funzione a partire dalla mezzanotte di oggi, venerdì 11 ottobre. La decisione di posizionare tale nuovo strumento di controllo ha causato una vera e propria ondata di protesta sul web, mentre l'amministrazione comunale rivendica il proprio operato in quanto finalizzato a «tutelare gli automobilisti sulla strada più pericolosa di Verona».

Secondo i dati forniti dalla polizia municipale, infatti, dall'1 gennaio al 20 agosto, sarebbero stati «ben 21 gli incidenti registrati in tangenziale nord, tra cui un mortale e uno con un ferito in prognosi riservata». Tra i cittadini veronesi, tuttavia, vi è anche chi ha fatto notare sui social che non sarebbe però quello dove è stato collocato il nuovo autovelox il tratto di strada più pericoloso. Altri invece si soffermano polemicamente sulla scelta di imporre sulla tangenziale il limite dei 70 chilometri orari, ritenuto troppo basso.

Alcuni, infine, si spingono a criticare l'assenza di manutenzione della siepe che intercorre tra le due direzioni di marcia lungo la tangenziale, denunciando che in alcuni casi le piante arriverebbero addirittura a coprire il segnale stradale che indica il limite di velocità. Su questo punto è certo evidente che uno sfalcio della siepe non guasterebbe, resta poi altrettanto vero che i segnali (compresi quelli sui pannelli luminosi a "messaggio variabile") preposti ad avvisare gli automobilisti della presenza del nuovo autovelox e dei relativi limiti di velocità, sono numerosi e ben visibili a tutti.

È certo vero che il nuovo autovelox non sarà probabilmente la soluzione al problema della sicurezza stradale a Verona, ma ci permettiamo ugualmente di invitare tutti gli automobilisti ad una sana autocritica. Ciascuno pensi a quante volte mentre è alla guida effettua un cambio di corsia senza inserire la freccia, oppure utilizzi il cellulare per una "sbirciata" inopportuna, oppure non rispetti minimamente il limite di velocità imposto là dove gli autovelox non sono presenti, o ancora si metta alla guida dopo una cena il sabato sera pensando tra sé e sé, «ma sì in fondo erano solo due birre medie e un amaro»...si potrebbe ovviamente continuare, ma ci fermiamo qui per pudore. L'Italia è uno dei Paesi d'Europa dove il tasso di mortalità sulle strade viaggia verso numeri da ecatombe, accusare come molti fanno sul web in queste ore l'amministrazione di voler solo "fare cassa" con il nuovo autovelox in tangenziale nord, potrà ad alcuni apparire una cosa molto "furba" da dire, ma forse altro non è che l'ennesimo modo per nascondersi che se fossimo tutti quanti un po' più civili quando ci mettiamo alla guida, nessun autovelox sulle strade sarebbe più necessario.

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