Cronaca Valverde

Autista Atv preso a sberle da un automobilista, finisce in ospedale

Il guidatore di Atv avrebbe prima preso un ceffone dal finestrino mentre stava seduto alla guida, quindi sarebbe sceso dall´autobus per un chiarimento ed è stato atterrato dai colpi del suo aggressore.

Sarà vero che quando ci si mette al volante si diventa più violenti, ma qua si esagera. Ieri pomeriggio, verso le 17, un conducente di autobus è stato preso a sberle e a causa delle percosse ricevute è finito in ospedale. La vittima è l´autista del bus extraurbano che, partito dalla stazione di Porta Nuova avrebbe poi viaggiato verso Riva del Garda.

 
Stando ad alcuni testimoni oculari, l'autista avrebbe prima preso un ceffone dal finestrino mentre stava seduto alla guida, quindi sarebbe sceso dall´autobus per un chiarimento ed è stato atterrato dai colpi del suo aggressore. Il violento, rendendosi conto che aveva ecceduto è poi scappato via.
 
 
Ma qual'è la spiegazione di questo gesto? Fabio Muttin, responsabile sicurezza Atv, prova a dire la sua: "Non so cosa fosse successo prima, quello che posso dire è che è aumentata l´aggressività nei nostri confronti. Non è che ci sia un incremento di casi. È che quelli che ci sono allarmano per la violenza. Gli automobilisti inoltre mal sopportano la presenza degli autobus, cercano di superarci in continuazione. Alle volte noi rallentiamo il percorso degli automobilisti, ma abbiamo regole da rispettare. Forniamo un servizio".
 
Il rappresentante sindacale lancia un appello: "Noi chiediamo al prefetto di intervenire per garantirci maggiore sicurezza. Più volte, da parte nostra abbiamo chiesto all´azienda di posizionare telecamere non soltanto all´interno dei mezzi, ma che possano riprendere il davanti dell´autobus. Per noi sarebbe uno strumento importante anche nel caso di incidenti stradali".
 

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