Il modulo per l'autocertificazione degli spostamenti notturni in Regione Lombardia

Scatta alle ore 23 di giovedì 22 ottobre il "coprifuoco" in Lombardia: qui il modulo dell'autocertificazione da scaricare e compilare in caso di spostamenti notturni autorizzati

Autocertificazione spostamenti Regione Lombardia 22 otobre 2020

Come ampiamente annunciato ieri, la Regione Lombardia d'intesa con il ministro della Salute ha emanato una nuova ordiananza per il contenimento del contagio da coronavirus Sars-Cov-2. Mentre in queste ore si è aperto un acceso confronto sul ripristino della didattica a distanza dal 26 ottobre in tutte le scuole superiori lombarde con alcuni sindaci dei capoluoghi di provincia contrari alla misura, quel che è certo è l'inizo alle ore 23 di questa sera, giovedì 22 ottobre, del cosiddetto "coprifuoco" in tutta la Lombardia.

Scarica il modulo di autocertificazione spostamenti Regione Lombardia - 22 otobre 2020

Una misura che per chi abita in Veneto e nel Veronese, ma in prossimità delle zone di confine, potrebbe dunque finire con l'avere alcune conseguenze di peso. La norma contenuta nell'ordinanza regionale firmata dal presidente lombardo Attilio Fontana limiita infatti nuovamente gli spostamenti delle persone a partire dalle ore 23 di tutti i giorni fino al prossimo 13 novembre, quando scadrà anche l'ultimo Dpcm. Di fatto nell'Art. 1 (Limitazioni agli spostamenti in orario notturno) dell'ordinanza regionale lombarda si legge:

«Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID – 19, su tutto il territorio della Regione Lombardia, dalle ore 23 alle ore 5 del giorno successivo sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza».

Tornano dunque i già noti motivi che consentono di derogare al divieto di spostarsi da casa in Lombardia dalle ore 23: "comprovate esigenze lavorative", o "situazioni di necessità o d’urgenza" ovvero per "motivi di salute". In tali circostanze andrà sempre autodichiarata la sussistenza di tali motivazione tramite un apposito modulo che è qui possibile scaricare. Le nuove disposzioni, naturalmente, valgono in caso di controllo anche per tutti quei cittadini che, pur abitando in Veneto, si trovino eventualmente a dover superare il confine lombardo a tarda sera per, ad esempio, recarsi al lavoro o altri motivi concessi dalle norme stesse.

Allegati

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico incidente sul lavoro: operaio 38enne precipita a terra e muore

  • Virus, il vaccino veronese fa sperare: «È ben tollerato e induce risposta immunitaria»

  • Ordinanza Zaia: si può passeggiare al lago o in montagna? Mascherina, multe ai gestori locali

  • Tragico scontro tra auto e camion nella Bassa: morto un trentenne

  • Regalo di Natale dal Governo per chi paga con bancomat e carte: cos'è il "cashback"?

  • Nuovi chiarimenti della Regione sull'ordinanza di Zaia: sì a camminate gruppi nordic walking

Torna su
VeronaSera è in caricamento