Cronaca Porto San Pancrazio / Lungadige Galtarossa

Autisti-bigliettai, si comincia lunedì ma UGL invita i lavoratori a ribellarsi

Terminata la sperimentazione, il servizio prenderà il via il 9 maggio, ma un sindacato si scaglia ancora contro l'azienda invitando i dipendenti "a rifiutarsi dall'intraprendere il servizio Vendita e di Controlleria Titoli di Viaggio a Bordo"

Nonostante l'accordo VENDITA e CONTROLLO TITOLI di VIAGGIO su tutta la RETE ATV si stato sistematicamente BOCCIATO da lavoratori di atv , abbiano assistito attoniti a una fantomatica raccolta di firme tenutasi con modi Carbonari, successivamente alla RIsottoscrizione e Stavolta INCONDIZIONATA dell'accordo Bocciato al Referendum del 24 Febbraio c.a., da parte di cisal e cisl (sigle che Atv considera la più rappresentative), e Dulcis in Fundo un paio di giorni dopo, anche all'indizione di un ulteriore referendum da parte di cgil e uil , nella quale parecchie pur di far passare il SI sono state state le ANOMALIE e le denunce di irregolarità che abbiamo registrato da parte dei lavoratori, i quali lamentano come stranamente gli aventi diritto al voto dai circa 280 alla fine delle votazioni sono sensibilmente lievitati superando abbondantemente le 300 unità.

Noi di UGL contestando i modi escogitati per bypassare ancora una volta la volontà dei lavoratori, abbiamo da subito preso le distanze da questo modo di legittimare un accordo Bocciato e con il presente Comunicato, Denunciamo le difficoltà e l'ostruzionismo che tutt'oggi riscontriamo da parte delle Organizzazioni Sindacali e ATV a visionare la raccolta di Firme e i documenti referendari nonostante le nostre insistenti ufficiali richieste.

Oggi (6 maggio, ndr) apprendiamo che Atv considerando Opportunamente il tutto come Regolare da Lunedì 09 Maggio 2016 con molta probabilità con Ordine di Servizio intende Applicare l'Accordo Vendita titoli di Viaggio e partire con il servizio, nonostante comunque manchino ancora tutte le condizioni necessarie. Non e' ancora garantita infatti l'assistenza da parte dell'Uffico Controllo in caso di bisogno(Controllori) su tutta la RETE di ATV, evidenziando inoltre che le vetture così come evidenziato nell'accordo Bocciato,non siano state ancora aggiornate tecnicamente e adeguate per l'effettuazione del servizio,contando inoltre sulle dita di una mano le corriere in cui e' stato montato il sistema di registrazione video in caso di Aggressione e lo spostamento in zona visibile all'operatore delle obliteratrici

Si ricorda che i Lavoratori hanno sempre manifestato la volontà di offrire all'utenza il servizio di Vendita titoli a bordo, ma lamentano e denunciano da tempo le problematiche legate ai tempi di percorrenza che in caso di controllo dei titoli di viaggio lieviterebbero sensibilmente influendo sensibilmente sulla qualità del servizio Offerto all'utenza, la mancanza di sicurezza e di garanzie in caso di Inidoneità dovute a causa di eventuali aggressioni che comportino l'inidoneità alla guide Temporanea o definitiva , non dimenticando le tre aggressioni avvenuti agli operatori pochi giorni fà.

ATV di suo non ha mai garantito e non dimostra la volontà di risolvere veramente le criticità legate all'effettuazione del servizio e l'intenzione e/o l'Impegno a salvaguardare i posti i lavoro,anzi minaccia di applicare l'accordi aziendale ATV sugli INIDONEI alla Lettera.

Ribadiamo e Ricordiamo che UGL Federazione Autoferrotranvieri ha da subito diffidato ATV dall'applicare l'accordo e invitiamo per questo tutti i lavoratori qualora lo volessero a rifiutarsi dall'intraprendere il servizio Vendita e di Controlleria Titoli di Viaggio a Bordo, inquanto attività non regolamentata da accordi Vigenti e/o Legali ,essendo considerata una attività illegittima, mettendoci per questo da subito a disposizione per tutelare e difendere anche legalmente se necessario i loro DIRITTI.

Questo il comunicato stampa con il quale UGL TPL Verona ricorda la sua posizione contraria al servizio che prenderà il via lunedì su cinque linee, quello degli autisti/bigliettai di Atv. Un servizio che ha lo scopo di limitare il fenomeno dei Portoghesi, ovvero coloro che usufruirebbero dei trasporti dell'azienda senza pagare il regolare biglietto. 

Si tratta di una cattiva abitudine che riguarda il 5-7% degli utilizzatori dei bus urbani. Puntiamo a recuperare tra gli 1,5 e i 2 milioni di euro all’anno che reinvestiremo nel miglioramento del servizio. Ma ci sta a cuore anche l’aspetto etico: non è socialmente tollerabile la frustrazione di chi compra puntualmente l’abbonamento e vede che chi è salito sull’autobus con lui viaggia impunemente senza pagare. Sulle linee dove abbiamo già sperimentato vendita a bordo e controllo visivo abbiamo invece praticamente azzerato il numero degli evasori. 

Queste le parole del presidente Bettarello, che ha trovato l'accordo con gli altri sindacati e, dopo la sperimentazione messa in atto e conclusa, si prepara a dare il via all'iniziativa sulle linee 31,32, 33, 51, 52, per poi estenderla piano piano al resto della rete urbani. 

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