Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca Lungadige Antonio Galtarossa

Autisti-bigliettai, Atv e sindacati trovano un accordo. Si attende il voto dei dipendenti

L'azienda e le quattro sigle sindacali hanno trovato un accordo sulla vicenda che si protrae ormai da settimane, ma l'ultima parola spetta però ai diretti interessati, ossia i lavoratori

Atv e le quattro sigle sindacali Filt Cgil, Uil Trasporti e Sul Ct, hanno sottoscritto un accordo per il nuovo servizio di biglietteria che sarà introdotto sugli autobus dell'azienda e che ora attende il responso del voto dei dipendenti, che a febbraio bocciarono già una prima bozza dell'accordo. 
"Siamo soddisfatti dell'accordo, che mira a contrastare il fenomeno dell'abusivismo - afferma sulla pagine de L'Arena Stefano Zaninelli -. Abbiamo ribadito i punti dell'intesa, facendo alcune precisazioni. Il nuovo servizio prevede la vendita dei biglietti, oltre al controllo visivo, e i conducenti verranno affiancati da un verificatore per tutta la durata della sperimentazione". Il biglietto a bordo dei bus costerà 2 euro e sarò valido per una sola corsa. La sua introduzione è prevista per il minor tempo possibile: "Speriamo di riuscire a partire lunedì - prosegue Zaninelli sulle colonne del giornale veronese - almeno su una linea, per poi estendere il servizio gradualmente sulle altre. La sperimentazione proseguirà per l'intera estate e, se nel corso di questi mesi non si saranno verificati particolari problemi, verrà poi resa definitiva". 

Le sigle sindacali si sono comunque presentate divise all'appuntamento. Faisa Cisal e Fit Cis, infatti avevano già trova l'intesa con Atv nelle scorse settimane, mentre gli altri quattro sindacati decisero di proseguire con la linea dura. Attualmente Filt Cgil, Uil Trasporti e Sul Ct, pare abbiano trovato un punto d'incontro, mentre Ugl Tpl non fa dietrofront e non scende a compromessi. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Autisti-bigliettai, Atv e sindacati trovano un accordo. Si attende il voto dei dipendenti

VeronaSera è in caricamento