Malattie professionali. Verona prima provincia in Veneto per numero di casi

Aumentano le denunce all'Inail, in Veneto del 5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Nei primi quattro mesi del 2016 sono state 201 solo nel veronese

Le malattie professionali aumentano in Italia e Verona e il Veneto non fanno eccezione.

Il numero di denunce presentate all’Inail nel primo quadrimestre 2016 in regione sono state 1.055 (753 lavoratori e 302 lavoratrici), contro le 1.009 del primo quadrimestre 2015, con un incremento di circa il 5%. Una variazione praticamente doppia rispetto a quella registrata a livello nazionale (pari al 2,24%), dove le denunce sono passate da 20.900 nel 2015 a 21.368 del 2016.

Questa la prima istantanea scattata al Veneto e al Paese dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering di Mestre per un’analisi e una riflessione sull’evoluzione delle malattie professionali, in cui emerge la tendenza all’incremento delle patologie legate al lavoro. Soprattutto quando si parla di malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo. Se nel primo quadrimestre del 2015 in Veneto se ne contavano 554, nel primo quadrimestre del 2016 sono arrivate a quota 653 con un aumento del 18%, 6 volte superiore a quello rilevato in Italia (pari al 3,24%). Crescono anche le malattie del sistema nervoso passate da 71 a 80 tra il 2015 e il 2016 segnando un +13%.

"Occorre sostenere evidentemente un percorso di maggiore consapevolezza tra i lavoratori, i datori di lavoro e i medici competenti, affinché possano tutti insieme mettere in atto gli strumenti normativi esistenti e efficienti in tema di sicurezza sul lavoro - sottolinea Mauro Rossato, presidente dell’Osservatorio - È necessaria una maggiore sensibilizzazione rispetto alla qualità della vita in ambito professionale, per evitare non solo i rischi immediati come l’infortunio, ma anche quelli più subdoli che portano alla malattia professionale e ai numeri che nella nostra regione e in tutto il Paese sono così importanti".

La provincia più coinvolta in Veneto dalle denunce per malattie professionali in questa prima parte dell’anno è Verona con 201 casi (circa un quinto delle denunce in Veneto), seguita da Vicenza (195), Treviso (181), Venezia (156), Belluno (93) e Rovigo (68).

In controtendenza all’aumento dei casi di mal di schiena, ci sono le malattie del sistema respiratorio che diminuiscono del 40 per cento, mentre le malattie dell'orecchio e dell’apofisi mastoide (sordità da rumore) che passano da 106 denunce a 96. Le denunce più numerose vengono rilevate nell’industria e nei servizi (756), seguono l’agricoltura (292) e le denunce dei lavoratori che operano per conto dello Stato (7).

A livello nazionale il Veneto occupa la nona posizione per numero di denunce di malattie professionali. Prima è la Toscana (2.598 casi), seconda l’Emilia Romagna (2.491), poi Marche (2.135 denunce), Sardegna (1.994), Abruzzo (1.906), Lombardia (1.325), Lazio (1.209), e Puglia (1.117).

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