Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Lazise / Piazza Vittorio Emanuele

Controllo dati incrociati sulle strade: il nuovo sistema becca subito 700 "furbetti"

Dal 18 ottobre scorso non è più necessario esporre il tagliando assicurativo della propria auto, ma questo soltanto perché nel frattempo è stato avviato un complesso sistema di controllo su strada dei veicoli irregolari

Dal 18 ottobre scorso non è più necessario esporre il tagliando assicurativo della propria auto, ma è pur sempre necessario averne una di assicurazione e possibilmente rinnovarla nei tempi imposti dalla Legge. Lo era prima e lo ancor di più oggi che i controlli sono diventati interamente elettronici: è sufficiente un autovelox o una pattuglia appostata per far scattare all'istante un complesso incrocio di dati che coinvolge le banche dati della Motorizzazione civile, dell'Associazione nazionale imprese assicuratrici e quella realativa ai veicoli rubati.

Nel comune di Lazise gli accertamenti elettronici sono partiti facendo subito il botto: sono circa 700 i veicoli irregolari beccati all'istante e sanzionati. La polizia locale ha segnalato 295 mezzi non assicurati e  375 con revisione scaduta. Il tutto grazie a semplici telecamere che ottimizzando la ricerca dei dati, avvia una procedura di controlli incrociati dai quali risulta ben difficile sfuggire.

Il comandante della Polizia Locale di Lazise Massimiliano Gianfriddo, così come riferisce l'Arena, si è detto preoccupato per il numero di casi irregolari riscontrati in brevissimo tempo: "Sono state effettuate circa 15mila interrogazioni al sistema di veicoli in transito. I numeri sono preoccupanti e ci hanno convinto a potenziare i controlli per tutelare chi è in regola con le norme della circolazione, che nel caso di incidente con veicoli non assicurati incontrano difficoltà a ricevere i risarcimenti dei danni subìti. Vero che in questi casi interviene il Fondo di garanzia per le vittime della strada, ma copre i danni alle persone, non ai beni".

Le multe che si rischiano sono piuttosto salate, e non sono esclusi procedimenti penali in base al tipo di infrazione: con la revisione scaduta si rischiano 168 euro, mentre ben 841 euro più il sequestro del mezzo in caso di assicurzione scaduta. Resta valido il periodo di franchigia dei 15 giorni post scadenza dell'assicurazione, durante il quale non si rischia alcuna sanzione.   

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