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I donatori di Fidas Verona in assemblea a Negrar per contrastare il calo di donazioni

Domenica 5 novembre, dalle 9.30 alle 12.30, riunione provinciale a Negrar. Focus sulla gestione degli aspiranti donatori chiamati ad allargare la rete della solidarietà

Domenica 5 novembre Negrar accoglierà i rappresentanti dei quasi 12mila donatori associati a Fidas Verona, riuniti per l’assemblea provinciale autunnale. Dalle 9.30 alle 12.30, nella sala convegni della Cantina sociale Valpolicella Negrar (via Ca’ Salgari, 2) si ritroveranno i volontari delle 77 sezioni di città e provincia.

I lavori saranno focalizzati sui risultati dell’indagine La gestione degli aspiranti e dei nuovi donatori. Nei primi nove mesi del 2017, infatti, le donazioni di sangue a Verona sono calate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: sono state 567 in meno (15.949 contro le 16.516 del 2016). Ad allarmare in particolare i volontari di Fidas Verona sono la diminuzione delle prime donazioni, scese del 19% (751 contro le 929 del 2016) e il calo degli aspiranti donatori, pari al 22% (da 1.541 a 1.200).

«Alla luce di questi dati, abbiamo voluto sottoporre a tutte le nostre sezioni un questionario finalizzato a fotografare le modalità di coinvolgimento e di gestione degli aspiranti donatori – anticipa il presidente provinciale di Fidas Verona Massimiliano Bonifacio –. A Negrar presenteremo i risultati, mettendo in evidenza i metodi di avvicinamento più efficaci, soprattutto nei confronti dei giovani, e stimolando le sezioni a curare di più questa fascia di donatori, dopo che per due anni abbiamo puntato molto sulla chiamata del donatore periodico».

Un altro elemento oggetto di analisi sarà la percentuale di donatori che entrano nel circuito dopo la visita di idoneità. Secondo il report del Crat, il Coordinamento regionale delle attività trasfusionali, a Verona si registra la quota più bassa della regione: solo il 61% degli aspiranti diventa donatore effettivo, le altre province hanno numeri migliori. Al dibattito sul tema parteciperà anche il dottor Giorgio Gandini, direttore dell’Unità complessa di Medicina trasfusionale dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona.

Nel 2016 i donatori di Fidas Verona hanno contribuito al dono del sangue con 21.949 donazioni, soglia storica mai raggiunta prima dalla fondazione. Ogni giorno però il fabbisogno di sangue a Verona è pari a circa 200 sacche. Per garantirlo è fondamentale avere una rete di donatori sempre pronti. Soprattutto per far fronte alle emergenze e sopperire alle sospensioni precauzionali di chi ha viaggiato in zone del mondo a rischio, come aree tropicali o soggette a recenti focolai di infezioni virali, come la Chikungunya.

Per prenotare la propria donazione basta chiamare il numero verde 800 310 611.

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