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Assalto al Bancomat, la Polizia sventa il colpo: inseguimento e spari nella notte

Presa di mira da un commando di 5/6 banditi travisati una filiale di Unicredit con sede a San Massimo in via Trevisani. Nella notte tra il 3 e 4 novembre l'operazione criminale è stata mandata all'aria dalle Volanti della Questura grazie alle segnalazioni di alcuni residenti

Nella notte tra giovedì 3 e venerdì 4 novembre, verso le ore 2.00, a Verona nel quartiere periferico di San Massimo, i poliziotti delle Volanti hanno sventato un assalto al bancomat della filiale dell’Unicredit di via Trevisani. A segnalare al 113 la presenza sospetta del commando di banditi, 5 o 6 persone, armate e travisate, sono stati alcuni cittadini residenti nel quartiere, svegliati di soprassalto dai rumori provenienti dalla sottostante via.

L’arrivo subitaneo di due pattuglie di Volante sul posto ha permesso di sventare l’assalto, in quanto alla vista delle auto della Polizia i ladri hanno dovuto desistere dal loro intento furtivo e, nell’assicurarsi la fuga, hanno anche esploso alcuni colpi d’arma all’indirizzo dei poliziotti.

Alcuni di loro sono riusciti a dileguarsi a piedi facendo perdere le loro tracce nei campi adiacenti la zona, complice il buio. Altri, invece, sono saliti a bordo di un’autovettura Mazda Suv CX5 scappando a forte velocità; ne è scaturito un inseguimento da parte dei poliziotti delle Volanti terminato all’incrocio tra via Ferrari e via Lugagnano, in quanto l’auto dei banditi ha finito con il ribaltarsi fuoriuscendo di strada. Ciò nonostante, gli occupanti hanno comunque fatto in tempo ad abbandonare il veicolo e ad allontanarsi di tutta corsa tra i campi in opposte direzioni.

Il tentativo messo a segno, per le modalità con cui è avvenuto, può dirsi opera di professionisti del crimine che hanno pianificato nei minimi dettagli l’assalto, a partire dal furto del carro attrezzi (rubato a Bussolengo) utilizzato per divellere la cassa bancomat dalla parete dell’istituto di credito, fino al posizionamento di ben 5 auto rubate poste come barriere per ostruire il passaggio di qualsivoglia autovettura in transito. Anche alcune autovetture di residenti sono state trascinate a tale scopo lungo la medesima via.

Il Suv Mazda CX5 utilizzato dai banditi per la fuga è risultato anch’esso compendio di furto. Gli sviluppi delle indagini sono stati affidati, fin dalle prime battute, agli investigatori della Squadra Mobile accorsa sul posto durante la notte ed ai poliziotti della Scientifica che stanno effettuando i rilievi del caso per raccogliere ogni utile indizio al fine di assegnare un'identità, volti e nomi ai banditi. Nonostante gli accorgimenti dei passamontagna utilizzati dal commando e rinvenuti a bordo dell’auto schiantatasi dopo la fuga, un valido contributo potrebbe essere fornito dalle immagini dell’assalto registrate dalla videocamera di sorveglianza esterna alla banca.

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