Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Borgo Nuovo / Via Luigi Galvani

Assaltavano le stazioni di servizio a colpi di flessibile: la banda viene smascherata

Sono ritenuti responsabili di sei colpi avvenuti in Veneto tra dicembre 2013 e marzo 2014, quando alcuni individui dal volto coperto hanno sventrato alcune colonnine self service di alcuni distributori di benzina

Un'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dai carabinieri della Compagnia di Piove di Sacco (Pd) a carico di tre italiani, ritenuti invischiati in un più ampio gruppo criminale che si è reso responsabile di numerosi furti ai danni di aree di servizio e impianti di erogazione del carburante. 
L'indagine, denominata "self", ha preso il via nel dicembre 2013, in seguito ai numerosi colpi avvenuti nella zona di Padova e limitrofe ai danni di distributori, per mano di soggetti con il volto coperto da passamontagna, berretti e sciarpe, che utilizzando flassibili a batteria a batteria, sventravano le colonnine dei self service per prelevare il denaro contenuto all'interno. 

Così Federico Rosso, 41enne residente ad Arzergrande (Padova), Damiano Doardo, 26enne di Campolongo Maggiore (Venezia) più un terzo complice ancora ricercato, sono finiti nel mirino dei militari per sei colpi avvenuti tra dicembre 2013 e marzo 2014 a Correzzola (Padova), Falcade (Belluno), Candiana (Padova), Legnago, Ro Ferrarese (Ferrara) e Ponte San Nicolò (Padova).
Tra soldi sottratti e danni, la banda avrebbe provocato un danno complessivo di 50mila euro ai gestori degli impianti. 

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