Aspirante suicida 34enne prova a gettarsi da ponte Aleardi: salvato dalla polizia

L'uomo era già stato affidato la notte scorsa agli operatori del pronto soccorso, dopo che aveva tentato il suicidio procurandosi lesioni con dei cocci di vetro, ma era riuscito a fuggire. Stamane il nuovo episodio con il pericolo sventato dalla solerzia degli agenti delle Volanti

La polizia di Stato di Verona ha scongiurato il tentativo di suicidio di un 34enne di nazionalità romena: il tempestivo intervento degli agenti della Squadra Volanti ha impedito il concretizzarsi della tragedia.

L'intervento su ponte Aleardi

I fatti risalgono alla mattinata odierna, venerdì 28 settembre. Intorno alle ore 6.00, gli agenti della Centrale Operativa hanno diramato la segnalazione di un uomo che, seduto sul parapetto di ponte Aleardi, stava manifestando intenti suicidi. L’equipaggio della Volante, dirottata sul posto, ha quindi individuato immediatamente il soggetto segnalato che, grazie allo scatto repentino di uno degli operatori di polizia, è stato trascinato verso il marciapiede e, dunque, tratto in salvo.

Con non poca fatica gli agenti intervenuti sono riusciti a trattenere l’uomo che ha continuato a manifestare un forte stato di agitazione e propositi suicidi. In attesa del personale sanitario, chiamato ad intervenire, i poliziotti hanno cercato di comprendere a pieno lo stato d’animo dell'uomo con l’intento, anche, di tranquillizzarlo e sono poi riusciti, in questo modo, ad instaurare con lui un rapporto di fiducia ed empatia che lo ha infine fatto desistere dalle intenzioni manifestate fino a poco prima. Giunta sul posto l’ambulanza del 118, gli operatori sanitari, accompagnati per ragioni di sicurezza da un agente di polizia, hanno provveduto a trasportare il soggetto presso l’ospedale di Borgo Trento.

Il precedente la notte scorsa

L’uomo è risultato essere già stato intercettato, in evidente stato di alterazione, anche nella notte precedente, intorno alle 23.30, sempre dagli agenti delle Volanti. In tale circostanza C. I. si stava procurando lesioni al collo con un coccio di vetro, manifestando la stessa intenzione di volersi togliere la vita. Anche in quell’occasione l'uomo era stato consegnato agli operatori del pronto soccorso che, dopo le prime cure, avevano cercato di trasportarlo presso la struttura ospedaliera. Durante il tragitto, tuttavia, il 34enne era riuscito ad aprire il portellone dell’ambulanza e a fuggire, facendo perdere le proprie tracce. Rintracciato, fortunatamente, nelle prime ore della mattinata odierna, C. I. è stato infine affidato alle cure dei medici, visitato e sottoposto a consulenza specialistica presso il reparto di Psichiatria dell’ospedale di Borgo Trento.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Omicidio a Verona: ammazza una 51enne e confessa due giorni dopo

  • Possibili rischi per la salute, ritirato formaggio prodotto a Cerea

  • A Verona la migliore escort dell'anno 2019: «Prima facevo l'aiuto cuoco»

  • Vivevano alle spalle della coppia e facevano prostituire la donna: arrestati

  • Ladri acrobati si arrampicano fino al quinto piano e svaligiano l'appartamento

  • Donna morta annegata nella Bassa veronese: recuperato il cadavere

Torna su
VeronaSera è in caricamento