Il candidato Arturo Lorenzoni ricoverato in Malattie infettive: «L'ossigenazione è buona»

Tanti i messaggi di solidarietà, il ministro Boccia: «Grazie per la tua generosità». Lo staff del candidato alla presidenza della Regione Veneto: «Tutti gli impegni sono sospesi»

Arturo Lorenzoni foto Facebook

«Ho avuto un calo di pressione legato alla presenza del coronavirus. I medici hanno ritenuto opportuno ricoverarmi nel reparto di Malattie infettive per procedere con vari accertamenti. L'ossigenazione è buona, la temperatura è scesa, e nelle prossime ore si procederà con una serie di controlli per escludere ogni altra complicazione». Lo fa sapere il candidato presidente del centro sinistra in Veneto Arturo Lorenzoni, dall'ospedale di Padova dove da ieri è ricoverato in osservazione presso il reparto di Malattie Infettive.

Arturo Lorenzoni si era sentito male subito dopo una conferenza stampa in diretta Facebook con in collegamento il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia. Il candidato governatore del Veneto si è accasciato a terra verso le 13 di ieri, a margine del confronto, come da lui stesso spiegato probabilmente a causa di un improvviso calo della pressione correlato all'infezione da coronavirus. Lorenzoni aveva svolto il tampone per la ricerca del virus Sars-CoV-2 ancora nella mattinata di venerdì 4 settembre e, nel pomeriggio, ne aveva poi rivelato l'esito positivo annunciando contestualmente che la sua campagna elettorale non si sarebbe fermata, bensì sarebbe proseguita da remoto.

Dopo l'episodio di ieri la solidarietà nei confronti di Arturo Lorenzoni è arrivata da più fronti, non ultimo lo stesso ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia che in una breve nota scrive: «Ho appena sentito Arturo Lorenzoni al telefono, sta facendo gli accertamenti che si fanno in questi casi. Forza Arturo! Grazie per la tua generosità con la quale hai voluto anche stamattina testimoniare il tuo legame al Veneto e alla tua comunità politica. Il Pd è con te e accanto a te». Arturo Lorenzoni nel suo messaggio di ieri, via social, ha quindi voluto ringraziare quanti in queste ore gli hanno manifestato la loro solidarietà: «Sto leggendo tutti i messaggi e ci metterò ancora un po’ a leggerli tutti - ha spiegato Lorenzoni - perché sono proprio tanti. È bello sapere di essere parte di una comunità, di far parte di qualcosa di più grande. Una sola parola, la più banale ma la più grande: grazie».

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In queste in una breve nota lo staff di Arturo Lorenzoni ha infine fornito un ulteriore aggiornamento circa le sue condizioni di salute attuali: «Questa mattina le condizioni mediche di Arturo appaiono buone. - si legge nella comunicazione ufficiale - Ieri sera ha cenato regolarmente e dormito tutta la notte. I medici che stamane lo hanno visitato riportano una temperatura altalenante, ossigenazione buona e assicurano di proseguire con gli accertamenti. Arturo è in costante contatto telefonico con la famiglia e con gli amici, risponde alle centinaia di messaggi di solidarietà e incoraggiamento ricevuti e ci tiene a ringraziare tutti per la vicinanza e l'affetto di moltissime persone. Al momento, tutti gli impegni sono sospesi. Le attività previste, anche online, per i prossimi giorni restano in stand-by».

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