Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca Stazione / Piazzale XXV Aprile

Espulso, non poteva rientrare in Italia, sorpreso a Verona e arrestato

L'arresto è stato compiuto dagli agenti della polizia ferroviaria di Verona Porta Nuova. L'arrestato è un cittadino albanese di 29 anni, con precedenti per furto in abitazione e occupazione abusiva di immobili

I controlli della polizia ferroviaria

Un cittadino albanese di 29 anni, iniziali T.E., con precedenti per furto in abitazione e occupazione abusiva di immobili, è stato arrestato ieri pomeriggio, 14 dicembre, dagli agenti della polizia ferroviaria di Verona Porta Nuova.

Gli operatori di polizia, nel corso dei servizi di vigilanza effettuati sui treni in arrivo da Milano, hanno proceduto al controllo del giovane albanese che appariva molto nervoso alla vista delle divise. Gli accertamenti sulla sua identità hanno permesso di appurare che lo stesso era stato espulso dall'Italia ed imbarcato su un volo di linea diretto al paese di origine nel gennaio 2017. Il provvedimento, adottato dal Prefetto della provincia di Milano, gli inibiva di tornare in Italia per un periodo di cinque anni. Il rientro da clandestino gli è così costato l'arresto in flagranza.

Questa mattina, il tribunale di Verona ha convalidato l'arresto, ha condannato lo straniero a due anni di reclusione e ha disposto nuovamente il nulla osta all'espulsione.

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