Tentano il furto in abitazione, sorpresi danno in escandescenze con i carabinieri

Si tratta di due giovani uno italiano e l'altro moldavo, di 23 e 22 anni, arrestati dal radiomobile dei carabinieri per il tentato furto in una casa privata a San Michele Extra

Nella serata di giovedì 2 febbraio il radiomobile dei carabinieri di Verona ha arrestato due giovani, un italiano ed un moldavo, di 23 e 22 anni, per tentato furto in abitazione. Verso le 09:00, nella zona di san Michele Extra, il 112 è stato allertato poiché una coppia, richiamata dall’abbaiare del cane, si era accorta che due persone si erano arrampicate sul cancello della loro abitazione e stavano per entrare nella proprietà.

Mentre la signora era intenta ad avvertire i carabinieri, il marito si è affacciato per farli desistere, ma loro di tutta risposta lo hanno iniziato minacciare, affermando che gli avrebebro fatto del male se avesse provato a chiamare le forze dell’ordine. Ma le pattuglie del radiomobile sono sopraggiunte proprio in quel momento. A quel punto i due, sentendosi braccati, sono provati a fuggire, ma dopo nemmeno 50 metri, sono stati prontamente bloccati.

Il loro atteggiamento di sfida è proseguito anche nei confronti dei militari, ai quali hanno persino tentato di dare calci e pugni, pur di non farsi identificare e tentare di scappare. I calci sono proseguiti anche in macchina e in caserma, così come le grida ed ogni altro espediente utile ad ostacolare le normali operazioni di rito.

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Entrambi sono stati arrestati e questa mattina, dopo la convalida dell’arresto, il Moldavo, con svariati precedenti specifici, è stato condotto in carcere, mentre per l’Italiano, solamente segnalato per uso di stupefacenti, è stato rimesso in libertà con l’obbligo di firma. L’udienza è stata rinviata.

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