Spaccio di eroina dal Saval a Volto San Luca, sono tre gli arresti in pochi giorni

Due episodi distinti di spaccio d'eroina, uno nei pressi del Ponte del Saval l'altro in volto San Luca, e tre arresti da parte dei Carabinieri impegnati a contrastare tali attività criminali

I Carabinieri di Verona hanno compiuto tre arresti nel corso di questa settimana per spaccio di droga, nello specifico eroina. Il primo episodio risale a lunedì scorso 15 febbraio nei pressi del ponte del Saval.

I Militari dopo un lungo appostamento, durato alcuni giorni, hanno verificato il quadro completo della situazione: due soggetti, uno di nazionalità marocchina l'altro tunisina, trascorrevano nell'area diverse ore preparando le dosi di eroina da distribuire agli acquirenti. L'area era di fatto utilizzata anche per mangiare e trasformata in una specie di bivacco.

Nutrita la frequentazione della zona da parte dei "clienti", di questi tre sono stati anch'essi fermati, ma molti altri ne sono stati visti passare dalle forze dell'ordine. I Carabinieri in abiti civili dopo aver monitorato la situazione sin dalle 9 del mattino, sono passati all'azione verso le 16.30, coadiuvati anche da una pattuglia con agenti in divisa. Alla vista dei militari i due spacciatori si sono dati alla fuga, uno di loro ha gettato in acqua un involucro verosimilmente contenente della droga, ma entrambi sono in ogni caso stati acciuffati.

I due soggetti fermati sono stati trovati comunque in possesso di ben 40 dosi di eroina, per un totale di circa 45 grammi di sostanza stupefacente, oltre ad un quantitativo minimo di cocaina e 475 euro in contanti. Per entrambi è scattato l'arresto con l'accusa di "spaccio in concorso", arresto poi convalidato durante la mattina di oggi giovedì 18 febbraio.

VOLTO SAN LUCA

Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 17 febbraio, a finire in manette nei pressi di Volto San Luca è stato invece un cittadino marocchino ma con documenti svizzeri, anch'egli pizzicato con addosso dell'eroina. In questo caso l'arresto è avvenuto prima che l'attività di spaccio si concretizzasse.

L'uomo è stato trovato in possesso di 12 dosi di eroina. È stato inoltre possibile per i Carabinieri, risalire anche ad alcuni suoi "clienti", i quali ignari dell'accaduto, hanno perseverato nel cercare di contattarlo al cellulare. In questo modo i Militari hanno potuto rintracciare due giovani acquirenti, uno di 27 anni e l'altro un minorenne di 17 anni. Per lo "svizzero" questa mattina il processo per direttissima.

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