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Eroina, cocaina e migliaia di euro nascosti in casa: spacciatore arrestato a Verona

Oltre a una cospicua quantità di droga, i carabinieri hanno trovato 4045 euro in contanti

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Verona hanno tratto in arresto, nel pomeriggio di venerdì 3 agosto, un giovane svizzero classe '83, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. All'origine di quest’arresto, vi è un’attività di osservazione, controllo e pedinamento portata avanti, da giorni, in abiti borghesi dai militari dell’aliquota operativa di Verona. Avevano infatti notato strani movimenti sotto casa dell’uomo, un via vai di persone insolito, e così, all’ennesima visita ambigua, hanno deciso di intervenire.

Il ragazzo svizzero, ieri pomeriggio, è stato fermato ed identificato: pluripregiudicato, in Italia senza fissa dimora, subito mostratosi nervoso e poco collaborativo, a una prima sommaria ispezione è stato trovato con indosso, nascosto sotto l’ascella, un involucro contenente 6,28 grammi di eroina. A quel punto i militari dell'Arma hanno deciso di estendere la perquisizione anche all’appartamento dove l’uomo vive, e lì i carabinieri si sono resi conto di quanto fosse ben "organizzata" la sua attività di spaccio.

Infatti, su un comodino, è stato rinvenuto un bilancino funzionante con accanto del cellophane, lo stesso utilizzato per confezionare l’involucro di eroina trovatogli addosso. Non solo: ben dieci flaconi di metadone, un “sasso” (non ancora lavorato e confezionato) di eroina, del peso di ben 22,20 grammi, e due involucri in cellophane termosaldati con 6,02 e 1,21 grammi di cocaina, nascosti questi ultimi in due calzini sparsi per la casa, ma comunque trovati dai carabinieri.

L’attenta e lunga ricerca ha consentito, infine, ai carabinieri di rinvenire anche dei soldi nell’appartamento del giovane che risulta essere disoccupato. Tanti soldi. Si tratta infatti di 2000 euro arrotolati e confezionati con lo stesso cellophane utilizzato per chiudere la droga, divisi in due pacchetti da mille e nascosti in giubbini diversi dell’armadio. Altro denaro sparso per la casa, è stato ritrovato nascosto accuratamente tra cassetti e indumenti, per un totale di 4045 euro. Dichiarato in stato d’arresto, il cittadino svizzero è stato tradotto in carcere dove si terrà l’udienza di convalida da parte del giudice.

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