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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca Valverde / Via Salvo D'Acquisto

Mafia dell'Est Europa, carabinieri veronesi arrestano latitante 33enne

Era stato localizzato in Romania ed è stato estradato in Italia dove sarà processato nell'ambito dell'indagine denominata "Karakatitza"

Ieri, 12 settembre, i carabinieri veronesi sono dovuti andare allo scalo ferroviario di Roma-Ciampino per notificare un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di uomo di 33 anni, moldavo, iniziali O.B.. Il 33enne era stato localizzato in Romania ed è stato estradato in Italia dove sarà processato nell'ambito dell'indagine denominata "Karakatitza". L'arrestato avrebbe fatto parte di un gruppo criminale a cui vengono imputati diversi reati, tra cui associazione di tipo mafioso, estorsione, detenzione di armi, immigrazione clandestina.

O.B. è stato tratto in arresto dopo un lungo periodo di latitanza e condotto al carcere di Rebibbia. La misura cautelare era stata richiesta dalla direzione distrettuale antimafia di Venezia e concessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale lagunare. La misura riguardava 35 soggetti, componenti di una vasta e transnazionale associazione per delinquere di stampo mafioso, di matrice ex sovietica, operante in tutto il Nord Italia, con base nella provincia scaligera e articolate ramificazioni internazionali.

L'operazione di polizia è stata eseguita il 22 gennaio 2014 e ha visto il coinvolgimento di poliziotti moldavi e romeni, oltre che dei carabinieri di Verona. La consorteria criminale era dedita alla commissione di una serie di delitti tra i quali le estorsioni, l'immigrazione clandestina, tratta degli esseri umani, traffico di stupefacenti, furti, rapine, reati contro la persona sino all'omicidio, il porto e la detenzione illecita di armi. L'operazione ha visto coinvolti in totale 78 indagati e, oltre alla cattura dei soggetti colpiti, portò a decine di perquisizioni nelle basi della banda, sparse nelle province di Verona, Venezia, Padova, Milano, Brescia, Modena, Reggio Emilia, Piacenza, Bologna.

Per molti degli indagati i processi sono ancora in corso.

L'indagine è durata molti anni e fu avviata nel 2006, quando gli investigatori dell'arma veronese sono intervenuti per un tentato omicidio, avvenuto in città e maturato nella comunità criminale esteuropea. Il delitto era conseguente ad una conflittualità interna a due gruppi criminali operanti tra il Veneto e l'Emilia Romagna, composti prevalentemente da cittadini di origine moldava.

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