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Carabinieri di Lazise

Carabinieri di Lazise

Arrestato mentre tenta furto in un camion, prende a gomitate i carabinieri

Accusato di tentato furto e resistenza a pubblico ufficiale, un 37enne ha ammesso i propri addebiti ed è stato condannato a 10 mesi di reclusione con pena sospesa

Dopo numerosi appostamenti notturni, i carabinieri di Lazise sono riusciti ad arrestare in flagranza un cittadino moldavo di 37 anni mentre tentava di asportare la merce contenuta nel rimorchio di un camion. Negli ultimi mesi, infatti, con la stessa tecnica del taglio del telo, erano stati messi a segno numerosi furti ai danni di autotrasportatori fermi nelle aree di sosta della Strada Regionale 450. È presumibile che il 37enne abbia dunque compiuto altri colpi in passato. L'uomo è comunque incensurato, non ha fissa dimora in Italia, e le iniziali del suo nome sono C.V.

L'arresto è stato compiuto nella notte tra il 7 e l'8 luglio dai militari che si erano nascosti nell'area di servizio maggiormente colpita dai furti. I carabinieri avrebbero visto il C.V. con berretto, passamontagna, guanti in lattice e torcia in mano, mentre si aggirava tra i mezzi pesanti parcheggiati, cercando di non farsi notare dai conducenti dei veicoli in transito sulla strada. Considerando l'atteggiamento furtivo dell'uomo e non avendo dubbi sulle sue intenzioni, i carabinieri sono intervenuti per arresto.

In un primo momento, il 37enne è sembrato tranquillo e non si è opposto ai militari. Improvvisamente, però, l'uomo ha colpito con calci e gomitate gli operatori nel tentativo di sottrarsi all'arresto. Tentativo però rimasto vano. Nella circostanza, inoltre, il moldavo avrebbe urlato frasi in lingua straniera, forse per avvisare un suo complice.
L'uomo è stato perquisito e i carabinieri avrebbero trovato oggetti che indicavano come la sua presenza sul posto fosse finalizzata a compiere un furto.

Dell'arresto è stata data notizia al pubblico ministero di turno che ha disposto per la mattina seguente il giudizio con rito direttissimo. C.V. ha ammesso i propri addebiti ed è stato condannato a 10 mesi di reclusione con pena sospesa.

Sono comunque in corso ulteriori indagini per identificare eventuali complici ed eventuali altri autori degli analoghi furti messi a segno in quest'ultimo periodo sulla SR 450.

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