Accusata di rubare nelle camere dei malati in ospedale a Borgo Trento finisce in carcere

Si tratta di una giovane 25enne che avrebbe commesso una serie di furti al Confortini

Polizia all'ospedale di Borgo Trento - immagine d'archivio

La polizia di Verona riferisce di aver arrestato quella che ritiene essere la cosiddetta «ladra del Confortini». Gli inquirenti spiegano infatti che la donna già lo scorso 2 luglio sarebbe stata denunciata dagli agenti delle Volanti con l'accusa di furto aggravato ed indebito utilizzo di carta di credito. Si tratterebbe di una 25enne originaria della Bulgaria, la quale sarebbe stata intercettata all'interno di Adigeo, dopo che il titolare della carta rubata aveva segnalato un indebito acquisto presso uno dei negozi del grande magazzino. Proprio in quell’occasione, secondo quanto riportato dalla questura scaligera, la ragazza 25enne dinanzi agli agenti avrebbe deciso di collaborare e avrebbe confessato di essersi introdotta all’interno dell’ospedale di Borgo Trento, dove avrebbe rubato un portafoglio contenente denaro contante e una carta di credito.

Non sarebbe, ad ogni modo, soltanto questo l’unico episodio di furto ascrivibile alla ragazza: stando a ciò che riferisce la polizia, infatti, già nel 2017 la giovane sarebbe stata denunciata per un furto di portafoglio commesso in una delle camere dell’ospedale civile di Vicenza e, ancora, lo scorso maggio sarebbe stata nuovamente denunciata a seguito di un furto di carta di credito avvenuto, in questo caso, sempre all’interno dell’ospedale di Borgo Trento.

Nei confronti della 25enne, in precedenza già sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, la questura riferisce che è stata eseguita ieri dagli agenti delle Volanti di Verona, la misura della custodia cautelare in carcere, disposta dal Gip lo scorso 27 novembre. Tale aggravamento della misura, secondo quanto riportato dalla polizia, si sarebbe reso necessario in quanto la donna, nonostante l’obbligo di firma, sarebbe stata più volte sorpresa mentre si aggirava tra le stanze dei pazienti nei reparti sempre dell’ospedale di Borgo Trento. In particolare, l’ultimo episodio risalirebbe a circa dieci giorni fa, quando la 25enne sarebbe stata fermata dagli agenti della questura, a seguito della segnalazione di un gruppo di familiari di degenti ricoverati al Polo Confortini che, più volte, l’avrebebro notata introdursi nelle camere dei reparti. La donna, attualmente, si trova dunque in carcere.

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