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Centrale operativa 118 - immagine di repertorio

Centrale operativa 118 - immagine di repertorio

In arresto cardiaco mentre gioca a calcetto, salvato dai compagni al telefono col 118

Un uomo 60enne ha accusato un malore mentre stava disputando una partitella di calcetto, ma è stato salvato dal pronto intervento degli amici che lo hanno defibrillato e gli hanno applicato il massaggio cardiaco guidati al telefono dalla centrale operativa del 118

Una telefonata che allunga la vita, questo vecchio spot pubblicitario che forse qualcuno ancora ricorderà, ha trovato nell'episodio avvenuto nella serata di ieri, giovedì 22 febbraio, una straordinaria conferma. Il merito va tutto agli operatori della centrale operativa del 118, così come al sangue freddo e all'abilità di chi ha saputo seguirne pedisequamente le dettagliate istruzioni.

Erano circa le ore 21 quando presso il campo sportivo di Fagnano, una piccola frazione di Trevenzuolo, un uomo sulla sessantina ha improvvisamente accusato un malore mentre era intento a disputare una partitella di calcetto con gli amici.

L'uomo è andato in arresto cardiaco, ma è stato prontamente ripreso grazie all'intervento dei suoi compagni di squadra. Quest'ultimi, al telefono con la centrale operativa del 118 di Borgo Roma, lo hanno salvato dapprima defibrillandolo facendo così ricominciare a battere il suo cuore, in seguito proseguendo con il massaggio cardiaco fino all'arrivo dei mezzi di soccorso.

Il sessantenne è stato quindi preso in carica dai soccorritori del 118, giunti presso il campo sportivo di Fagnano con un'ambulanza e un'automedica, per poi essere trasferito all'ospedale di Legnago dove è stato ricoverato. 

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