Tre arresti dell'Antidroga. Sequestrati 106 ovuli di cocaina ed eroina

I poliziotti prima fermano due corrieri e poi la persona che li aveva da poco riforniti. Sono tutti e tre di nazionalità nigeriana ed ora si trovano nel carcere di Montorio

Il materiale sequestrato

Sono tre, tutti nigeriani, incensurati e regolari in territorio Italiano, e si trovano nel carcere di Montorio con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Sono gli ultimi arresti eseguiti dagli uomini della Squadra Antidroga della Polizia di Verona. Si tratta di un 36enne, iniziali O.G., una 26enne, iniziali P.E.A. e una 34enne, iniziali O.J.I..

L'operazione è scattata lo scorso 3 gennaio, favorita dall'aumento dei controlli durante il periodo delle festività soprattutto nelle zone particolarmente frequentate da cittadini e turisti. Una di queste è senza dubbia la stazione ferrovia di Verona Porta Nuova, dove i poliziotti in borghese hanno notato O.G. e O.J.I. scendere da un treno e muoversi con fare molto sospetto. I due si guardavano in giro, come se stessero aspettando qualcuno, e intanto cercavano di celarsi alla vista degli uomini in divisa. I poliziotti dell'antidroga in borghese l'hanno notato e così quando li hanno visti salire su un autobus hanno deciso di seguirli. 

I due sono scesi in zona Porta Vescovo dove si sono incontrati con la terza arrestata, P.E.A.. La giovane, li ha fatti salire nell'appartemento dove viveva in affitto, in via Volta. Una volta usciti dall'appartamento, gli agenti sono intervenuti per un controllo. Il sospetto è che fossero dei corrieri e che celassero ovuli pieni di stupefacente. Sospetto risultato poi essere giusto, perché nel tragitto da via Volta all'ospedale, O.J.I. ha cercato di disfarsi di 13 ovuli contenenti eroina, poi ritrovati. Mentre O.G., aveva già ingerito i suoi 13 ovuli e li ha poi espulsi.

Non soddisfatti, gli agenti hanno perquisito anche la casa di P.E.A., dove erano nascosti vicino al cuscino del letto altri 80 ovuli, 40 di cocaina e 40 di eroina. In più sono stati anche sequestrati 5.200 euro, ritenuti provento di spaccio

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In totale l'operazione ha portato al sequestro di 106 ovuli che contenevano in totale 1 chilo e 200 grammi di stupefacenti, di chi 455 grammi cocaina e il resto eroina. Tutta droga purissima, ancora da tagliare. E probabilmente tagliata avrebbe fruttato qualcosa come 300 mila euro. Ora la polizia sta lavorando per risalire al canale che ha portato a Verona tutto questo stupefacente. 

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