Caporalato nel Mantovano, in un'azienda con sede legale a Legnago

I carabinieri hanno controllato un'azienda agricola di Ostiglia e arrestato quattro "caporali" e il proprietario del campo in cui 56 braccianti lavoravano a 5 euro l'ora

(Foto di repertorio)

Aveva sede legale a Legnago, l'azienda agricola controllata ieri, 15 giugno, da carabinieri a Ostiglia, in provincia di Mantova. I militari hanno verificato le condizioni di lavoro dei 56 braccianti, gestiti da una cooperativa modenese. I lavoratori, come scritto da Ansa, erano in regola con il permesso di soggiorno, ma venivano pagati soltanto 5 euro l'ora, non avevano dispositivi di sicurezza e non si erano mai sottoposti alla visita medica preventiva.

I braccianti venivano gestiti per conto della cooperativa da quattro uomini, tre di nazionalità pakistana e uno di nazionalità marocchina. I quattro "caporali" sono stati arrestati e portati in carcere a Mantova. È finito agli arresti domiciliari, invece, il committente del lavoro, l'agricoltore italiano di 72 anni, proprietario del campo in cui lavoravano i 56 braccianti.

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