Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca San Giovanni Lupatoto / Via Roma

Mattia Cacciatori arrestato a Istanbul: centinaia di messaggi su Facebook

Stima e solidarietà dagli amici online del fotoreporter di guerra 24enne di San Giovanni Lupatoto arrestato sabato sera durante gli scontri tra manifestanti e polizia in piazza Taksim

"Bestiassa, o saveo che ti mettevi nei casini! Torna presto e tutto intero". "Svegliarsi la mattina e sapere che un amico è stato arrestato in Turchia. Sono attonita. Resisti Mattia!". "Non mollare". Attestati di stima e conforto a profusione. Amici, parenti, conoscenti, colleghi, fan su Facebook. Mattia avrà un bel lavoro da fare nel leggere quelle centinaia di messaggi arrivati sulla pagina Facebook. Il giovane (di cognome fa Cacciatori, ndr) 24enne fotoreporter di San Giovanni Lupatoto è stato arrestato a Istanbul durante gli scontri in piazza Taksim, a Istanbul. Era stata sua la scelta di mollare la sua tranquilla casa veronese e il suo impegno nella politica locale per gettarsi a capofitto nelle zone calde del pianeta. La sua arma è la creatività, l'intuito e una macchina fotografica. Da sabato sera è rinchiuso in una prigione turca, per accertamenti. Ha già avvisato la famiglia e ha dichirato di "essere stanco" ma di stare bene. Lo segue personalmente il console italiano, laggiù.

MATTIA TELEFONA ALLA MADRE: "STO BENE, SONO STANCO E STUFO"

Intanto su Facebook gli stanno arrivando attestazioni di amicizia e solidarietà. Gli chiedono di "tenere duro", di "non mollare": "Resisti" lo sollecita Marco, Valentina passa alle frasi di battaglia "Ciò che fai fa paura a quei piccoli uomini (pre)potenti, ma sono sicura non ti lascerai intimidire...però noi si vuole MATTIA E TUTT* LIBERI!solidarietà a GeziPark e a chi resiste!". E ancora decine e decine di messaggi sullo stesso tono: "Daje Caccia!" lo carica Ludovico, "Porta a casa pelle e macchine fotografiche!! Quelle non lasciargliele" poi lo esorta Luciano. Lui, Mattia, non aggiorna il suo profilo da venerdì scorso, ovvero quando ha pubblicato una notizia del Guardian sugli sviluppi delle rivolte in Egitto. Ed è appunto da allora che i fan e gli amici su Facebook lo attendono. Pendono letteralmente dagli scampoli di notizia che in queste ore si stanno facendo largo sui quootidiani online. La speranza, ovviamente, è che torni a scrivere al più presto sulla sua bacheca, come a dire "Sono tornato. Sto bene. Solo un piccolo spavento, ma è il mestiere".

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