Viaggiava armato e su un'auto rubata. Arrestato pericoloso criminale

Sotto il sedile aveva una Beretta calibro 9 scarica. A mettergli le manette sono stati gli agenti della stradale di Verona Sud tra i caselli di Sommacampagna e Peschiera della A4

I serrati controlli in autostrada della polizia stradale di Verona Sud hanno consentito di bloccare ed arrestare I.B. di 47 anni, nato in Senegal ma domiciliato a Parigi, conosciuto in Italia per i suoi trascorsi criminali e più volte arrestato con dati anagrafici diversi.

Nella notte tra il 4 e il 5 ottobre, tra i caselli di Sommacampagna e Peschiera del Garda della A4, una pattuglia della stradale ha controllato una Renault Megane nera con targa francese. Il conducente, I.B., ha esibito documenti d’identità emessi dalle autorità spagnole. Dopo un breve colloquio con il soggetto, gli operatori hanno riscontrato che sebbene l’uomo avesse dichiarato di essere residente in Spagna, aveva enormi difficoltà di esprimersi in spagnolo. Inoltre, la foto del documento d'identità non corrispondeva all'uomo controllato, sebbene fosse molto simile.

Insospettiti, gli agenti hanno perquisito l'auto, trovando sotto il sedile una pistola Beretta calibro 9, arma in dotazione alle forze di polizia, all’esercito ed alla marina militare, con i numeri di matricola cancellati e priva di proiettili nel caricatore. Oltre alla pistola sono state trovate due bombolette spray urticanti, 1.000 euro in banconote da 50 e documenti di identificazione validi per l’espatrio falsificati.

sequestro-in-auto-2

Sentendosi scoperto, l’uomo ha tentato di opporsi all’arresto, ingaggiando una violenta colluttazione con i poliziotti che hanno avuto la meglio e sono riusciti ad ammanettarlo. Le successive indagini hanno permesso di scoprire che l’autovettura condotta dal senegalese era stata rubata in Francia e che nel corso degli accertamenti sulla sua identità personale, l’arrestato aveva commesso sul territorio nazionale crimini, tra i quali violazione alla legge sugli stupefacenti, falsificazione di monete ed introduzione nello stato di monete falsificate, immigrazione clandestina, ricettazione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, falsificazione di documenti, declinando per ben sei volte generalità diverse.

L’arrestato è stato portato nel carcere di Montorio e, convalidando l’arresto, il gip ha disposto la custodia in carcere. Sono in corso accertamenti scientifici sull'arma rinvenuta, al fine di accertarne la provenienza e l’eventuale utilizzo nella consumazione di delitti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico incidente sul lavoro: operaio 38enne precipita a terra e muore

  • In sella alla moto sbatte contro un'auto a Pizzoletta e perde la vita

  • Bozza Dpcm: coprifuoco Natale e Capodanno (rafforzato), sì pranzi ristorante in zona gialla

  • Covid-19, in Veneto 107 decessi in 24 ore. 27 tra Verona e provincia

  • Un hotel extra lusso nel cuore di Verona al posto degli ex uffici Unicredit

  • Il Veneto resta zona gialla, ora è ufficiale. Presidente Zaia: «Non abbassiamo la guardia»

Torna su
VeronaSera è in caricamento