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Verona pensa ai "4 zampe": aree cani mappate e 30mila kit per i padroni

Il progetto vede la sinergia tra Amia e Comune di Verona, per rendere la città più efficiente per i padroni di animali da affezione e al tempo stesso più pulita per tutti gli altri cittadini

Rendere la nostra città a misura degli amici a quattro zampe vuol dire renderla ancora più efficiente e moderna e per noi che ne abbiamo cura, garantendone decoro, pulizia e igiene, significa anche attenuare l’elevato grado di inciviltà di alcuni cittadini, sempre meno per la verità, che lasciano per strada i rifiuti organici dei loro cani con estrema noncuranza. Negli ultimi decenni gli animali definiti da ‘affezione’ hanno assunto sempre maggior rilievo. Il numero di persone che vive con animali domestici è cresciuto notevolmente ed il mutare delle condizioni di convivenza tra uomo e cane, soprattutto nei contesti urbani ha contribuito a far crescere la sensibilità nei loro confronti. Per questo la nostra azienda è felice di poter concorrere al benessere dell’animale e alla serenità di tanti amanti degli amici a 4 zampe.

È quanto affermato dal presidente Amia, Andrea Miglioranzi, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta mercoledì, dove è stata illustrata la sinergia tra il Comune di Verona e l'azienda partecipata che prevede la mappatura delle aree cani cittadine e la nascita di un kit speciale, da consegnare ai padroni dei quattro zampe per raccolgliere i loro escrementi e mantenere maggiormente pulita Verona. 

Le aree cani nel Comune di Verona sono 48. Quindi ogni circoscrizione ha più di un parco destinato allo sfogo degli animali d’affezione che ci vivono – ha sottolineato l’assessore alle Strade e Giardini Marco Padovani – e per assicurare ai nostri cittadini e ai propri amici a quattro zampe un luogo per giocare in totale sicurezza e pulizia Amia ha iniziato a sistemare gli arredi, riparare e verniciare panchine, sostituire rubinetti, ripristinare il tappeto erboso, chiudere buche che nel tempo i cani hanno scavato e ridistribuire materiale stabilizzato per rendere più piani i percorsi pedonali all’interno delle aree. Luoghi come questi hanno tanti vantaggi e benefici. Ben circoscritti, facilmente raggiungibili, ordinati, adeguatamente attrezzati e i cani possono scorrazzare liberamente. Sono parchi dove tutti i diritti vengono rispettati e dove la gestione dell’ambiente è la priorità.

Recentemente – ha proseguito il consigliere comunale Laura Bocchi, con delega a Tutela e benessere degli animali - ho ricevuto molte segnalazioni da cittadini veronesi, e per questo nasce il progetto di mappare le aree cani e capirne criticità e necessità di intervento. Invito peraltro i fruitori a segnalarci ancora casi particolareggiati ai quali daremo immediata risposta, ma che entreranno poi in un programma più ampio per modulare le necessità. E’ evidente che la convivenza con i cani, che peraltro hanno una funzione sociale fondamentale in questa società, debba passare per offrire a loro servizi adeguati e risposte immediate.
Tengo a ricordare che l’accesso in questi spazi è consentito ai soli cani vaccinati, muniti di microchip e, ovviamente, che la raccolta delle deiezioni è obbligatoria.
Il dato aggiornato ad oggi dei cani regolarmente iscritti all’anagrafe canina del Comune di Verona è 28.125. Ecco perché abbiamo pensato di regalare un kit a tutti i nostri concittadini, proprietari di un cane per la cura ed il benessere degli amici di zampa, che propone e contiene: sacchetti per le deiezioni, salviette pulizia zampe, bottiglietta d’acqua per diluizione deiezioni, piccola brochure con regolamenti e numeri utili.

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