Urbanistica, approvata in Consiglio la variante 22 al Piano degli Interventi

È stata illustrata veenrdì mattina dal Sindaco Flavio Tosi e dall'assessore all'Urbanistica Gian Arnaldo Caleffi la variante 22 al Piano degli Interventi, per la semplificazione e l'aggiornamento delle Norme Tecniche Operative, approvata giovedì sera in Comune

Approvata dal Consiglio comunale, con 19 voti favorevoli, 1 contrario e 6 astenuti, la delibera emendata relativa alla variante n 22 al P.I. per la semplificazione e l'aggiornamento delle Norme Tecniche Operative. Il documento è stato approvato con le modifiche apportate da un maxi emendamento, sottoscritto dai capigruppo consiliari Civica per Verona Massimo Piubello, Lega nord Barbara Tosi, Pd Michele Bertucco, Movimento 5 stelle Gianni Benciolini, Udc Marisa Brunelli, che apportano al testo deliberativo alcune variazioni tecniche che riguardano in particolar modo la salvaguardia del territorio, nelle aree boschive ed agricole, e la valorizzazione del verde urbano.

“Il Consiglio comunale, dopo un’intensa settimana d’esame in sede di commissione – dichiara l’assessore Caleffi – ha proceduto all’approvazione della variante 22 al Piano degli Interventi. Un documento tecnico molto importante che aggiorna le norme alle ultime leggi e, soprattutto, apporta forti semplificazioni allo strumento urbanistico di pianificazione, elemento essenziale per andare incontro alle esigenze delle imprese, dei professionisti ed, anche, dei nostri uffici tecnici. Da parte dell’Ente, infatti, è stato adottato un criterio operativo di massima trasparenza, indirizzato proprio ad acquisire la massima partecipazione di tutti gli interessati. Una modalità di consultazione attiva – sottolinea Caleffi – che ha instaurato, dall’avvio dei lavori nello scorso mese di gennaio, un’efficace collaborazione tra Comune e le 41 associazioni di categoria interessate, con circa 20 mila iscritti tra ordini, collegi professionali, associazioni economiche ed ambientali, e le centinaia d’imprese di costruzione coinvolte. Un sentito ringraziamento, quindi, a quanti con osservazioni e correttivi hanno direttamente contribuito al miglioramento del testo di variante. Una metodologia di lavoro che l’Ente intende portare avanti anche per le prossime varianti e per l’esame delle osservazioni che saranno presentate sul documento approvato”.

“Un positivo lavoro di confronto con tutte le parti interessate – precisa il Sindaco Tosi – che ha portato all’elaborazione di una normativa di semplificazione fondamentale per accrescere sul territorio cittadino investimenti ed interesse in ambito urbanistico. Un ringraziamento va rivolto alle parti politiche di opposizione, in primis il Partito democratico, che hanno sostenuto in Consiglio una posizione costruttiva, contribuendo al miglioramento e all’approvazione del testo di variante. Del resto anche la linea del Governo è sempre andata nella direzione di una semplificazione normativa dei meccanismi burocratici, percorso fondamentale per accrescere economia e sviluppo del Paese. In questo, il Comune di Verona si presenta già oggi fortemente all’avanguardia, con pratiche Suap informatizzate al 100 per 100, tempi di rilascio concessioni edilizie fra i più bassi tra i Comuni del capoluogo ed unico Comune del Veneto ad aver approvato il Pat”.

SINTESI DIBATTITO

“Spiace – sottolinea il capogruppo Pd Michele Bertucco – che da parte dell’Amministrazione ancora una volta non vi è stata la volontà di portare avanti un’analisi approfondita di una variante tecnica particolarmente complessa che apporta modifiche di rilievo. Qualcosa sarà in parte risolto con il maxi emendamento accolto, ma per il futuro lo spazio del confronto per l’interesse della città ci deve sempre essere. Mi auguro che il passo avanti dimostrato in questa occasione dall’Amministrazione sia l’inizio di una nuova volontà di operare in condivisione e confronto con le minoranze per il meglio della città”.

Critico il capogruppo Movimento 5 stelle Gianni Benciolini, per il quale, “si tratta di un assetto urbanistico che prevede per la città troppi impianti edificativi da destinarsi a commerciale ed abitativo, che non tengono conto delle opere viarie a compensazione che dovrebbero salvaguardare la salute delle persone e del territorio. L’apertura riconosciuta in questa ultima fase dall’Amministrazione è apprezzabile, anche se non si è dimostrata fin dall’inizio con un atteggiamento di effettiva disponibilità al confronto”.

“Se le proposte sono sensate – dichiara il capogruppo Civica per Verona Massimo Piubello – l’Amministrazione è sempre stata disponibile ad aprire un dialogo e soprattutto ad accogliere indicazioni anche da parte delle minoranze. Spiace che non si sia giunti prima a questa positiva soluzione”.

“Forse per la prima volta – dichiara il capogruppo Forza Italia Daniele Polato – c’è stata un’effettiva analisi che ha portato alla stesura di emendamenti di senso che andranno a migliorare un testo tecnico particolarmente complesso. Risposte puntuali sono state date in particolare in ambito ambientale con indicazioni che tengono in considerazione le future necessità della città”.

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