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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca San Zeno / Corso Castelvecchio

Appello di Tosi per il rientro dei quadri rubati: "Solo ora si ricorda del restauro?"

Il sindaco ha inviato una lettera all'ambasciatore Ucraino a Roma e intanto Mattia Fantinati (M5S) incalza: "il 13 giugno è passato da oltre un mese e le tele non sono ancora ritornate a Castelvecchio"

L’invito alla maggior serietà nelle parole e nei fatti che avevo rivolto a Tosi nei giorni scorsi, è caduto nel vuoto siamo di fronte all’ennesimo cambio di idea del primo cittadino. I 17 capolavori rubati a Castelvecchio lo scorso 19 novembre sono tutt’ora in Ucraina e questo perché la vicenda è stata gestita male fin dal principio.

La Dottoressa Paola Marini, partita immediatamente per l’Ucraina, aveva dichiarato in qualità di perito insieme ad Ettore Napione - già lo scorso 27 maggio - che le preziose tele avevano danni non gravi ma diffusi.

Le tele sono state tagliate via dal telaio e manca la cornice di un quadro, il San Girolamo di Jacopo Bellini. Per una stima più approfondita dei danni però è necessario attendere la perizia di restauro.”

Chiunque avrebbe capito l’immediatezza e l’urgenza non solo della perizia ma anche del restauro, ma Tosi no, ha preferito che le tele rimanessero fino al 13 giugno esposte a Kiev per una mostra temporanea con tanto di conferimento al presidente Poroshenko della cittadinanza onoraria veronese.

Ora il 13 giugno è passato da oltre un mese e le tele non sono ancora ritornate a Castelvecchio.

Dapprima si è ipotizzata una cerimonia con presenti Poroshenko e Renzi, poi viste le numerose critiche subìte, Tosi ha cambiato nuovamente idea, scrivendo una lettera all’ambasciatore ucraino in Italia, spiegando che i quadri , avendo bisogno di piccoli restauri dovrebbero ritornare a Verona entro la fine di luglio o al massimo i primi giorni di agosto e che solo dopo si potrà stabilire una data per la cerimonia ufficiale del ritorno dei capolavori in città.

Soltanto adesso Tosi si ricorda dell’urgenza del restauro? Siamo di fronte all’ennesimo cambio di idea, ad una nuova gaffe e purtroppo all'ultima ed incredibile figuraccia che mette in cattiva luce Verona.

Questo il commento del deputato veronese del Movimento 5 Stelle Mattia Fantinati, che va ad aggiungersi alla coda di polemiche relative a rientro delle opere rubate a Castelvecchio nel mese di novembre. 
La saga infatti si è arricchita di un nuovo capitolo, con Flavio Tosi che avrebbe inviato una lettera all'ambasciatore d'Ucraina a Roma, Yevhen Perelygin, per accelerare i tempi della restituzione delle opere, chiedendo che avvenga entro la fine di luglio o i primi d'agosto.

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