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Cronaca Centro storico / Piazza Bra

Politiche Agricole e appalti truccati, tutti assolti nell'inchiesta romana

Dopo quattro anni di indagini il Tribunale di Roma ha assolto gli 11 imputati finiti a processo con l'accusa di corruzione e turbativa d'asta nell'ambito di una serie di appalti legati al ministero delle Politiche Agricole

Al centro dell'inchiesta partita circa quattro anni fa da Roma, vi era una serie di appalti che secondo la Guardia di Finanza sarebbero stati truccati da dirigenti e funzionari delle Politiche Agricole. Le accuse erano di turbativa d'asta, appalti truccati e corruzione. In particolare si trattava di progetti come quello denominato "Frutta nelle scuole" nato per incentivare il consumo di frutta e verdura da parte dei giovani studenti, oppure ancora "Food4U" all'insegna dell'alimentazione consapevole.

Nel quadro accusatorio, così come riportato dal quotidiano L'Arena, erano finiti anche nomi illustri, in particolare l'ex capo di gabinetto degli allora ministri Galan e Zaia, Giuseppe Ambrosio. Complessivamente finirono indagate 11 persone, tra i quali anche il veronese Luigi Cadorna (imprenditore), il dirigente pubblico Ludovico Gay, ma anche la moglie di Ambrosio Stefania Ricciardi. Questi al pari di tutti gli altri sono stati assolti dopo quattro anni di indagini ed udienze, stando allla pronunica da parte del Tribunale di Roma che ha cancellato tutte le accuse per la non sussistenza del fatto. Tra tre mesi verranno depositate le motivazioni della sentenza.

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