rotate-mobile
Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca Pescantina / Via Generale Carlo Alberto dalla Chiesa

Alpinista veronese bloccato per una notte sulla Croda Rossa d'Ampezzo

La caduta di un sasso lo aveva ferito ad un piede. Insieme ad un compagno ha chiesto aiuto, ma ormai era troppo buio. Il Soccorso alpino ha recuperato entrambi la mattina seguente

Ieri sera, 13 agosto, passate le 22, il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Cortina a seguito della chiamata di due alpinisti, bloccati durante le calate di rientro dalla Croda Rossa d'Ampezzo, nel bellunese. Uno dei due alpinisti era rimasto ferito a un piede dopo essere stato colpito da un sasso.

Improponibile a quell'ora l'intervento di squadre a piedi, alle 6.30 di questa mattina, 14 agosto, l'eliambulanza Pelikan di Bressanone ha imbarcato due soccorritori di Cortina per indirizzare velocemente l'equipaggio. Dopo una prima ricongnizione sulla parete verso Cortina però, i due rocciatori non sono stati individuati. L'elicottero si è quindi spostato verso Prato Piazza e, a circa 2.900 metri di quota lungo la via Innerkofler, ha visto i due alpinisti che avevano passato la notte in parete. Entrambi sono stati recuperati con il verricello e portati a Cortina.

L'infortunato, è un 26enne di Pescantina, iniziali G.R.. È stato medicato al pronto soccorso per il trauma riportato, mentre il compagno è stato riaccompagnato in macchina dai soccorritori a Prato Piazza a riprendere l'auto.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alpinista veronese bloccato per una notte sulla Croda Rossa d'Ampezzo

VeronaSera è in caricamento