Cronaca

Allerta maltempo: numerose famiglie evacuate a Cerea

Ancora una volta la città dell'Arena e il territorio circostante si ritrovano a fare i conti con temporali e allagamenti. Questa volta è il turno della perturbazione denominata "Medusa"

Il maltempo è tornato ad abbattersi nel veronese, con la nuova perturbazione record, già soprannominata "Medusa", che spaventa l'intera penisola. Se a rischiare maggiormente sembrano essere Toscana e Liguria, anche il Veneto non sembra possa uscire completamente indenne da questa nuova ondata di pioggia e temporali. Il dipartimento della protezione civile ha esteso a tutta Italia l'allerta per rischio meteo-idrogeologico a causa dell'intensa perturbazione in atto. Lo stato di allarme, in Veneto, è per l’Alto Piave, l’Alto Brenta-Bacchiglione, Adige-Garda e Monti Lessini nella zona del Veronese e del Vicentino, Basso Brenta-Bacchiglione, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna. 

IN CITTA' - Per tutta la notte l'acqua ha investito Verona e la provincia, causando immediatamente disagi e problemi che si sono poi intensificati durante la mattinata, quando pendolari, lavoratori e studenti si sono riversati per le strade della città per iniziare la loro giornata. Il traffico su alcune strade risulta difficoltoso a causa dell'elevata quantità di pioggia caduta nelle ultime ore, che ha portato a fenomeni di allagamento e difficoltà per il refluvio attraverso tombini e scarichi fognari. Rallentamenti anche nelle principali arterie provinciali e sull'autostrada, a causa del manto stradale bagnato e della scarsa visibilità dovuta alla pioggia, fenomeni questi che hanno giustamente portato gli automobilisti a procedere con maggiore cautela. Problemi anche per treni e mezzi pubblici, con ritardi nella circolazione che sembrano aver colpito tutto il territorio. Proprio in Stazione Porta Nuova, poi, i cittadini che in attesa degli autobus hanno scoperto come le tettoie delle nuove fermate, per quanto belle da vedere, siano decisamente troppo alte e non riparino quasi per nulla dalla pioggia.

MASSIMA ALLERTA - Forze dell'ordine, vigili del fuoco e sanitari restano in stato di allarme, con la previsione di una situazione che andrà a peggiorare a partire da questa sera. Secondo i paramedici di Verona Emergenze nel corso della mattinata l'acqua sulle strade ha portato a numerosi tamponamenti in tutto il territorio, anche se tutti di minore entità e senza feriti gravi. Carabinieri e polizia riferiscono di una situazione ancora piuttosto tranquilla, mentre i vigili del fuoco del comando provinciale sembrano aver avuto già il loro bel numero di segnalazioni: il piano campagna di Isola Rizzo, infatti, dopo queste ore di maltempo è già pieno d'acqua e si sussueguono le richieste di interventi per scantinati e garage allagati. La protezione civile ha dichiarato lo stato di allerta per la zona dell'Alpone, nell'est veronese. La piena del fiume è prevista tra il pomeriggio e la serata di oggi.

FRANA A RONCA' - In seguito all'allerta meteo, l'assessore alla protezione civile Giuliano Zigiotto comunica l'aggiornamento della situazione nella provincia veronese alle ore 12 di oggi: la piena proveniente dal Vicentino è attesa nel tardo pomeriggio/notte di oggi nell'area dell'est veronese dei Comuni di Soave e Monteforte. I volontari della protezione civile si sono già recati sul posto per le operazioni di controllo e intervento. L'unica frana segnalata riguarda uno smottamento nel Comune di Roncà in località Santa Margherita lungo la Strada Provinciale 17C, già parzialmente chiusa al traffico per lavori pe cui non ci sono stati disagi alla viabilità.  Assessore Zigiotto: “E' già stata chiusa la paratia a Soave per garantire il controllo dei livelli dei corsi d'acqua Alpone e Tramigna. Lo stato di allerta è scattato anche da noi e i nostri volontari sono già tutti confluiti, insieme con il Genio Civile, a presidiare le zone critiche fra Soave e Monteforte. La situazione è sotto controllo e l'impegno della protezione civile è al massimo per garantiore la tranquillità dei cittadini. Per quanto riguarda invece i dissesti idrogeologici, l'unica segnalazione arrivata è a Roncà, dove si è mosso ancora uno smottamento che aveva già causato la chiusura della strada. I tecnici provinciali sono sul posto per i controlli. Per ora non ci sono altre situazioni da segnalare”.

ULTIMI AGGIORNAMENTI -  Paura questo pomeriggio a illasi, in località Donzellino, dove i vigili del fuoco del comando provinciale sono dovuti intervenire per liberare due automobili bloccate in due diversi punti. I due veicoli si sono ritrovati inchiodati sui guadi del Progno. I pompieri sono riusciti, solo dopo un lavoro impegnativo durato per buona parte del pomeriggio, a trarre in salvo le due auto e a liberare la strada. Più grave ancora la situazione a Cerea, dove moltissime famiglie si sono ritrovate isolate o, addirittura, in pericolo a causa dell'acqua. Anche in questo caso sono intervenuti i vigili del fuoco, tutt'ora sul posto, che con un mezzo anfibio stanno procedendo ad una progressiva evacuazione di tutte le persone rimaste bloccate.

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