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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Allarme negli asili nido: "Mancano le supplenti"

L'appello dei genitori. L'assessore Toffali: "Stiamo riequilibrando il servizio"

Un momento critico per le scuole dell'infanzia scaligere. Tagli al personale e mancanza di fondi sufficienti rischiano di compromettere la "salute" e la sicurezza di alcuni istituti del territorio. E a scendere in campo sono i genitori dei bambini. Che chiedono a gran voce aiuto e chiarezza da parte delle amministrazioni.

"Il drastico taglio del numero dei supplenti avvenuto quest’anno- spiega una nota del comitato Genitori delle Scuole dell'Infanzia- ha provocato disagi in numerose scuole. A fine novembre sono state assunte altre otto supplenti, senza però raggiungere un numero sufficiente. Infatti si sono verificate spesso situazioni che avrebbero potuto arrecare gravi disagi ai bambini. In una scuola si è arrivati a sopprimere definitivamente una sezione e in mancanza di supplenti, le insegnanti di religione sono state utilizzate regolarmente in un ruolo non loro". Risponde ai dubbi dei genitori l’assessore al personale Enrico Toffali che conferma il suo appoggio alle istanze del Comitato: “Già da tempo siamo in marcia per definire il problema e cercare soluzioni. Attualmente c’è stato un implemento del personale e oltre agli otto annunciati avremo altrettante maestre in più: abbiamo raggiunto un accordo qualche settimana fa”.

A muovere le titubanze dei genitori sono soprattutto le classi con presenza numerosa (fino a venticinque o trenta bambini di un età compresa tra i tre e i sei anni) dove "non di rado, è capitato che una sola insegnante si trovasse a dover gestire più di trenta bambini in attesa dell'arrivo dei rinforzi”. "Alcune insegnanti- sostiene il Comitato- sono state costrette a fare i doppi turni per sostituire la collega assente e a tutto ciò si aggiunge un fatto ancora più grave: l’assenza di supplenti è andata a colpire anche i sostegni ai disabili, così le insegnanti si sono trovate a non poterli seguire con la dovuta attenzione, dovendo badare contemporaneamente anche a tutti gli altri bambini. Ma soprattutto la carenza di supplenti rischia di minare il modello organizzativo, che era alla base della qualità dell’insegnamento. In questa ottica le circa due ore di compresenza al giorno di due maestre in ogni sezione garantiscono la qualità del servizio".

Già alla fine del 2009 l’incontro tra Amministrazione e genitori non si rivelò insoddisfacente e arrivò alla regolarizzazione di 22 supplenti, ritenuto il numero adeguato dall’Assessorato all'Istruzione. “Noi chiediamo maggiori garanzie e chiarezza da parte dell'Amministrazione”. E solide sono le risposte dello stesso Toffali che afferma l’impegno di palazzo Barbieri a fianco dei genitori: “Vogliamo arrivare ad un sostanziale riequilibrio delle risorse e stiamo lavorando al meglio per ottenerlo congiuntamente con l’assessore Benetti nell’ottica di una valida programmazione per il futuro. Alcune misure servono a regolarizzare la situazione, non a compromettere la qualità degli insegnamenti”.

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