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Scatta l'allarme bomba in Corso Porta Nuova. Una turista scatena il panico

Episodio singolare quello avvenuto ieri all'interno del McDonald poco distante da piazza Brà, dove improvvisamente una valigia nera legata a un tavolino ha fatto allertare le forze dell'ordine

Parafrasando il compianto Vujadin Boškov che era solito affermare "rigore è, quando arbitro fischia", in questo caso si potrebbe forse dire "bomba è, quando valigia scoppia", per poi aggiungere però subito dopo che comunque la prudenza, specie in casi come questi, non è mai troppa. E ad ogni in modo in materie delicate come l'antiterrorismo, vige un protocollo rigorso che è giusto applicare sempre con particolare attenzione.

Ad ogni modo quel che è accaduto nella serata di ieri mercoledì 2 settembre in Corso Porta Nuova, un piccolo sorriso alla fine ce lo lascia pure scappare. E per fortuna, perchè se così non fosse dovremmo probabilmente scrivere di  un'ennesima tragedia dai molti morti. Ad ogni modo l'allarme bomba scattato verso le 19.00 di ieri all'interno del noto McDonald's a un passo da Piazza Brà, si è risolto pare in un semplice equivoco. Ad animare la serata di turisti, Veronesi e forze dell'ordine ci ha pensato M. una giovane ragazza giapponese che, stando alla sua versione dei fatti ancora da certificare ufficialmente ma piuttosto credibile, non sarebbe una pericolosa terrorista, bensì una semplice turista in visita, come molti altri suoi connazionali, nella città scaligera.

Così come riferito anche dall'Arena, l'equivoco sarebbe nato dopo che la ragazza si era accorta di aver smarrito la propria Verona Card. In quel momento si trovava all'interno del fast food, al piano di sotto, con al seguito una pesante valigia scura. Preoccupata di ritrovare la tessera smarrita, ha dunque deciso di legare a uno dei tavoli di McDonald il valigione, anch'esso lucchettato in modo vistoso, per poi uscire senza riferire nulla a nessuno e fiondarsi alla ricerca della propria Verona Card. L'ingombrante borsa, non appena è stata notata da uno dei dipendenti del locale, ha inevitabilmente suscitato qualche preoccupazione, tanto che, così come prescrive il protocollo, è subito scattato l'allarme.

Il rapido intervento delle forze dell'ordine ha fatto sì che venisse impedito l'accesso in Brà alle automobili, oltre che venisse bloccata l'entrata nel fast food. Il tutto è poi rientrato, risolvendosi in una bolla di sapone, quando a presentarsi all'ingresso di McDonald sbarrato dalla polizia, è stata proprio un'esultante ragazza giapponese che nel frattempo era riuscita a recuperare la sua amatissima Verona Card. L'avventura ovviamente per M. non si è conclusa subito, essendo per forza di cose dovuta andare a deporre ufficialmente in questura.

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