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Cronaca

Alcol e giovani: il Comune lancia l'allarme

Illustrati i rischi dell'abuso di bevande alcoliche tra i giovani

Il primo bicchiere si beve a soli 11 anni e un giovane su cinque tra i 14 e i 17 anni consuma abitualmente alcol.
Questi sono i dati emersi nel convegno tenutosi una decina di giorni fa alla Gran Guardia e discussi durante la riunione congiunta tra varie commissioni consiliari.

Le Ulss venete rivelano che Verona è la terza città della regione per numero di pazienti seguiti dai servizi di alcologia. Si calcola che solo nel 2008 le persone in cura siano state 1744.

“Bere sotto i 20 anni, come hanno spiegato gli esperti, è pericoloso per il cervello che può subire gravi danni”, afferma Elena Traverso, presidente della commissione alle Politiche Giovanili. Antonia Pavesi, presidente della commissione Servizi sociali, fa notare come “i danni si possono ripercuotere sullo stesso sviluppo dell’adolescente che non ha gli enzimi necessari per metabolizzare l’alcol”.

Nel convegno è emersa anche la preoccupante tendenza giovanile al “binge drinking”, ovvero al bere con il solo scopo di ubriacarsi.
“Con questo incontro volevamo contribuire a sensibilizzare ancora di più gli stessi consiglieri e per trovare soluzioni anche con il Consiglio comunale”, questo l’auspicio di Pavesi a conclusione dell’incontro.

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