Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca Via Matozze

Senza Ca' del Bue, Agsm è in utile. Nottegar: "Abbassi le tariffa sui rifiuti"

Il bilancio 2015 si è chiuso con un avanzo di 14,4 milioni di euro. Una notizia che i comitati contro l'inceneritore vorrebbero festeggiare con bollette più leggere

Il bilancio 2015 di Agsm si è chiuso con un utile di 14,4 milioni di euro, il più alto degli ultimi anni, e Daniele Nottegar a nome dei comitati contro l'inceneritore a Ca' del Bue scrive: "Per chi come me ha dedicato 10 anni alla lotta contro l'anacronistico inceneritore di Ca' del Bue, per cui il sindaco di Verona ipotizzava una penale da 8 milioni di euro da pagare nel caso non fosse stato realizzato, non può che provare una grande soddisfazione nel sentire che Agsm dopo aver finalmente deciso di dire basta al tentativo di far ripartire l'impianto ha realizzato un utile da record grazie anche a questa operazione di buon senso".

Sull'accenno fatto da Nottegar circa la penale da pagare, circola ottimismo all'interno di Agsm, sempre più convinta di non doverla pagare, oppure di doverne pagare solo una piccola parte.

"Anni persi inutilmente che hanno bloccato lo sviluppo di metologie sofisticate di raccolta dei rifiuti - continua Nottegar - portando Verona che si vantava di essere l'unica città con più di 250 mila abitanti ad essere oltre il 50% di raccolta differenziata ad essere superata da Milano. D' altronde è dall'inizio del secondo mandato a sindaco di Flavio Tosi che l'amministrazione comunale dice di volere far partire la raccolta porta a porta in borgo Roma ed a Verona est. Ora che non serve più mantenere la percentuale di differenziata intorno al 50% che è la percentuale ottimale per gli inceneritori perchè non si va oltre potenziando ed affinando la raccolta dei rifiuti portando la raccolta ai livelli di città come Trento, Salerno e Milano? Speriamo che dopo l'uscita di scena di questa amministrazione e di chi ha gestito la vicenda per tanti anni sia in Amia che in Agsm con vari ruoli, vengano finalmente usate delle metologie all'avanguardia".

E in conclusione Daniele Nottegar si spinge oltre, chiedendo un regalo per tutti i veronesi ad Agsm: "Sebbene non abbia praticamente mai funzionato l'inceneritore si è rivelato per Agsm una gallina dalle uova d'oro visto che nel 2005 Agsm ha incassato da Ansaldo una penale di 26 milioni di euro quando questa non era riuscita a superare il collaudo del vecchio impianto. Vista la felice conclusione dell'annosa vicenda, non sarebbe il caso di far partecipi di questa festa tutti i veronesi con un ribasso della tariffa sui rifiuti?".

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