rotate-mobile
Domenica, 25 Settembre 2022
Cronaca Monteforte d'Alpone

Denunciato agricoltore di Monteforte d'Alpone, aveva pesticidi illegali

La polizia provinciale di Verona ha trovato su di uno scaffale di un'azienda agricola due buste di Suldan e Rumition Pb, sostanze che hanno una revoca ministeriale più che decennale per i loro gravi effetti neurotossici

In coordinamento con i tecnici dell'Ulss 9 Scaligera, la polizia provinciale di Verona ha eseguito nei giorni scorsi un sopralluogo nell'azienda di un agricoltore a Monteforte d’Alpone. All'interno di un capannone, gli agenti avrebbero trovato su di uno scaffale due buste contenenti due pesticidi molto tossici: il Suldan (principio attivo: Endosulfan puro) e il Rumition Pb (principio attivo: Azinphos Metile puro).

Data la loro pericolosità, queste sostanze andrebbero custodite in un armadietto chiuso a chiave. Inoltre, il Ministero della salute aveva provveduto a revocare il Suldan nel 2004 e il Rumition nel 1993 per i gravi effetti neurotossici. I detentori, per legge, avevano sei mesi di tempo per disfarsi di eventuali scorte. Un termine abbondantemente scaduto nel caso del titolare dell'azienda agricola di Monteforte, il quale è stato denunciato per omesso smaltimento di rifiuti pericolosi e per scorretta modalità di deposito e gestione di sostanze pericolose.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Denunciato agricoltore di Monteforte d'Alpone, aveva pesticidi illegali

VeronaSera è in caricamento