Aggressioni agli autisti di autobus, Filt Cgil: "Atv non tutela i lavoratori"

Intanto Forza Nuova promette una risposta militante. Luca Castellini ha garantito la presenza di forzanovisti sulla linea in cui sono avvenute le aggressioni, la Verona-Legnago

Non è un problema solo locale e non lo si scopre solo adesso. Le aggressioni agli operatori del trasporto pubblico hanno raggiunto livelli preoccupanti in Italia, tanto che i sindacati di categoria avevano sottoposto la questione anche al Ministero dell'Interno. L'ultimo caso avvenuto nel veronese è quello avvenuto a Bovolone martedì scorso, 6 marzo, quando un autista è stato pestato da un gruppetto di giovani che gli hanno rotto il naso. Ma neanche un mese prima, un altro autista sempre a Bovolone è stato preso per il bavero della divisa mentre si trovava al volante del bus. In entrambi i casi, la tensione è stata creata da un gruppo di teppisti, forse in tutti e due gli assalti. Su questo stanno lavorando i carabinieri, che si dicono a buon punto.

Ma per prevenire le aggressioni la Filt Cgil di Verona aveva avanzato delle proposte ad Atv, come la costituzione di una commissione per monitorare il fenomeno, l'istituzione di una pattuglia Atv di pronto intervento, il miglioramento delle protezioni del posto di guida e l'aumento del numero dei controllori.

Allo stato attuale non ci risulta che queste proposte siano state accolte, tanto meno che l'azienda ne abbia adottate altre per tutelare i suoi dipendenti e gli altri operatori del settore - fanno sapere dalla Filt Cgil - Anzi, dai dati in nostro possesso ci risulta che negli ultimi mesi il personale ispettivo Atv sia stato drasticamente ridotto e che le guardie giurate che giornalmente controllano i titoli di viaggio su tutta la rete di trasporti non sono 20 come dichiarato dal presidente Bettarello ma un numero di gran lunga inferiore. E per quanto riguarda la riduzione degli episodi violenti, spiace segnalare che molti conducenti non denunciano più questi episodi perché hanno constatato che le azioni volte a tutelarli sono praticamente nulle.

Intanto Forza Nuova promette una risposta militante. Luca Castellini ha garantito la presenza di forzanovisti sulla linea in cui sono avvenute le aggressioni, la Verona-Legnago. "La sicurezza - ha detto Castellini - non va demandata a chi non ha leggi per farla rispettare, ma va portata avanti da noi singoli cittadini che subiamo l'insicurezza direttamente sulla nostra pelle".

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