Viaggiava senza biglietto, pugni al capotreno e ai poliziotti: arrestato un 26enne nigeriano

Nel primo pomeriggio di giovedì 2 marzo a bordo di un Regionale nei pressi di Peschiera del Garda, il capotreno è stato aggredito dopo aver formulato la richiesta di controllo del biglietto

Nel pomeriggio di ieri, giovedì 2 marzo attorno alle ore 14.00, la Polizia Ferroviaria del Posto Polfer di Peschiera del Garda ha proceduto all’arresto di un cittadino nigeriano di 26 anni, O. Adebayo, dopo che aveva aggredito, tentando di colpirlo con un violento pugno al volto, il capotreno del Regionale 4898, durante il servizio di controlleria.

Tra le stazioni di Verona Porta Nuova e Peschiera del Garda, il capotreno era stato aggredito dallo straniero, al quale aveva chiesto di esibire il biglietto e successivamente, poiché ne era sprovvisto, un documento. Il capotreno era fortunatamente riuscito a schivare il pugno e a cercare riparo in una carrozza adiacente dove vi erano numerosi altri passeggeri. Da qui ha poi richiesto l’intervento della Polizia Ferroviaria.

All’arrivo del convoglio, i poliziotti hanno invitato a scendere dal treno lo straniero, un giovane corpulento, apparso da subito minaccioso ed ostile, ed al quale è perciò stato richiesto di mostrare le mani. Non solo ne hanno ottenuto un netto rifiuto, ma nel momento in cui gli agenti si sono avvicinati, improvvisamente, il soggetto ha colpito con un pugno un poliziotto, il quale nonostante sia riuscito a ripararsi con il braccio, ha in ogni caso riportato diverse lesioni, giudicate poi guaribili in cinque giorni dai medici del Pronto Soccorso di Peschiera. Il giovane nigeriano, nel tentativo di opporsi all’identificazione ed al controllo, ha ingaggiato con i due agenti una violenta colluttazione, tanto che per immobilizzarlo è stato necessario l’intervento di altri quattro agenti che sono riusciti solo con grande sforzo ad ammanettarlo.

O. Adebayo è stato quindi tratto in arresto per lesioni, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il soggetto era già noto alle Forze dell’Ordine per numerosi precedenti episodi delittuosi analoghi, uno dei quali si era verificato in stazione a Verona Porta Nuova, quando era stato arrestato in flagranza il 10 dicembre per minaccia aggravata, resistenza e lesioni a P.U. per aver minacciato i poliziotti con il collo di una bottiglia rotta. Per questo fatto, O. Adebayo era rimasto in carcere a Montorio sino al 30 dicembre, quando gli era stata applicata la misura del divieto di dimora nella Regione Veneto, in questo caso evidentemente violata. Nel frattempo ha collezionato altre denunce per reati analoghi. Nell’udienza di oggi è stato convalidato l’arresto e disposta la custodia cautelare in carcere.

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