Aggressione ai migranti nel Cas di Pescantina: denunciati dai carabinieri due fratelli

I due denunciati dai militari di Peschiera del Garda, sono stati identificati come "vicini agli ambienti della destra locale" e sono accusati di violazione di domicilio, sostituzione di persona e interferenza nella vita privata. La porta di Villa Vezza forzata per entrare

I carabinieri di Peschiera del Garda hanno denunciato due fratelli che ieri sera, a Pescantina nei pressi di Villa Vezza, hanno fatto un blitz nel Centro di accoglienza dove alloggiano cinque famiglie nigeriane di richiedenti asilo, aggredendo anche alcuni degli ospiti.

I due denunciati, secondo quanto riportato dall'Ansa, sono entrambi vicini agli ambienti della destra locale e sono stati accusati di violazione di domicilio, sostituzione di persona e interferenza nella vita privata.

Dalle indagini dell'Arma, i due indagati hanno forzato la porta della villetta e dopo essersi presentati, uno come poliziotto e l'altro come proprietario dell'immobile, hanno iniziato a filmare con il loro telefonino le stanze e gli ospiti presenti.

Uno dei nigeriani dopo aver chiesto invano al falso poliziotto di mostrare il tesserino di riconoscimento, ha ripreso a sua volta i due, chiamando poi il 112. Gli intrusi hanno sottratto con la forza all'immigrato il telefonino, rompendolo. In quel mentre sono giunti i carabinieri che hanno portato in caserma i due estranei denunciandoli. Nessuna denuncia è stata invece sporta da parte dei richiedenti asilo.

porta villa vezza

La porta forza dall'esterno presso il Cas di Pescantina a Villa Vezza (Ph - SI)

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