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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca Centro storico / Piazza dei Signori

Spacca vetro di protezione dell'autista in un autobus Atv e poi scappa

L'episodio è avvenuto a Verona, su un mezzo della linea 21. I sindacati locali del settore trasporti chiedono un incontro al prefetto: «Conducenti, controllori ed anche gli addetti delle biglietterie non si sentono più sicuri»

Il conducente è rimasto illeso, ma per il suo spavento è stato grande ed il vetro che protegge la sua postazione al volante dell'autobus Atv è andato in frantumi. Un atto di violenza è avvenuto ieri, 4 gennaio, su di un mezzo del trasporto pubblico locale di Verona. Poco dopo le 15, un uomo e una donna sono saliti sul bus della linea 21 a Castelvecchio. Alla fermata successiva, la coppia ha chiesto all'autista se l'autobus era diretto al negozio Decathlon. Il conducente ha risposto che per andare alla Decathlon, i due sarebbero dovuti scendere e salire sull'autobus 22. A quel punto, il passeggero si è innervosito ed ha preso a pugni il vetro di protezione dell'autista, incitato dalla donna che era con lui. E dopo aver rotto il vetro, i due sono scesi dal mezzo e sono scappati prima che i carabinieri potessero bloccarli.

«Le aggressioni al personale accendono sempre di più il problema della sicurezza nel settore dei trasporti», hanno commentato le organizzazioni sindacali veronesi, che hanno chiesto un incontro al prefetto di Verona Donato Cafagna per discutere con lui chiedere un suo intervento. «La nostra richiesta di incontro è stata estesa anche all'azienda e agli enti locali - hanno aggiunto i rappresentanti dei lavoratori - Visti la micro-criminalità ed il disagio sociale presenti a Verona, non possiamo suggerire soluzioni risolutive, ma le nostre proposte tendono almeno a limitare rischi, creare deterrenza e ad accrescere la sicurezza».

E per motivare la loro richiesta di incontro, i segretari di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil-trasporti, Faisa Cisal, Slm Fast e Ugl Fna scrivono: «Da mesi il personale ed i cittadini veronesi che utilizzano il trasporto pubblico sono soggetti ad episodi sempre più frequenti di aggressività, prepotenza, piccola delinquenza e percosse. Autisti, controllori ed anche gli addetti delle biglietterie non si sentono più sicuri nello svolgere il loro lavoro. Spesso schiamazzi e aggressioni verso il personale si trasformano in danneggiamenti e in lesioni fisiche. E la delinquenza nella zona della biglietteria di Verona Porta Nuova crea situazioni di quotidiano turbamento».

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