Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Borgo Roma / Piazzale Ludovico Antonio Scuro

Prima viene aggredito, poi sfascia il Pronto Soccorso sotto l'effetto della droga

Un 20enne si trovava con alcuni amici in zona Università per bere qualcosa, quando è stato malmenato da altri due ragazzi che gli avevano appena chiesto una sigaretta

È stata una serata particolarmente agitata quella che vissuta da un giovane, che inizialmente è stato aggredito e successivamente si sarebbe messo a sfasciare tutto al Pronto Soccorso. 
Un ragazzo di 20 anni originario di Brescia, racconta il quotidiano L'Arena, si trovava fuori da un bar in zona Università in compagnia di alcuni amici, quando è stato avvicinato da altri due ragazzi che gli hanno chiesto una sigaretta. Il 20enne ha consegnato loro "la bionda" e questi in tutta risposta si sono scagliati contro il gruppo, prima di buttare un motorino a terra e di darsi alla fuga. Proprio il bresciano allora ha avvisato il 113 dell'aggressione subita e la Volante è giunta subito sul posto per vedere cosa fosse successo. Ma un'ora dopo gli stessi poliziotti sono stati chiamati all'interventi all'ospedale di Borgo Roma, dove un giovane stava spaccando tutto quello che trovava. Grande è stato lo stupore degli agenti quando si sono trovati davanti lo stesso ragazzo aggredito poco prima. Sempre stando a quanto riporta il quotidiano L'Arena, due infermieri e tre guardie giurate avrebbero provato a fermarlo senza esito. Dopo essere stato visitato infatti, il 20enne è andato su tutte le furie, dicendo di voler andar in cerca dei due ragazzi di prima per vendicarsi e intanto se la prendeva con qualsiasi cosa si trovasse davanti a lui. Proprio questo comportamento però ha impedito ai medici di lasciarlo andare: assatanato, avrebbe ribaltato un carrello con i farmaci, rotto una sedia a rotelle, un cestino e una vasca da bagno. Vista la sua reazione quindi, il personale medico non ha ritenuto che fosse il caso di dimetterlo, sospettando inoltre che il tutto potesse essere dovuto anche all'assunzione di stupefacenti. I test quindi avrebbero rivelato la sua positività al principio attivo di marijuana e hashish (THC, tetraidrocannabinolo), mentre dalle tasche sono spuntati fuori due pezzi di carta che gli uomini delle Volanti sospettano siano intrisi di Lsd. 
Anche le forze dell'ordine avrebbero provato a calmarlo, come si legge sul quotidiano scaligero, ricevendo come risposta calci e spinte, che hanno provocato loro contusioni a gambe e mani, oltre ad un trauma distorsivo al polso. 
Ammanettato a fatica, è stato arrestato con le accuse di danneggiamento, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il giorno dopo davanti al giudice nell'udienza di convalida, il giovane si è detto pentito, promettendo che una cosa simile non si ripeterà e aggiungendo che risarcirà anche i danni. Il gip ha poi convalidato l'arresto e rimandato l'udienza a novembre. 

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