Cronaca Cortile del Mercato Vecchio

Gli agenti lo allontanano ma lui torna sul posto e si ribella alle forze dell'ordine

Un uomo lo aveva notato mentre fissava un impiegato delle Poste che sistemava del denaro e quando gli ha chiesto cosa stesse facendo gli urlato contro che se avesse chiamato la polizia sarebbe finito male

Uno degli organizzatori delle manifestazioni che si sono svolte nel giorno di San Valentino, lo ha notato mentre fissava un impiegato delle Poste che sistemava il denaro nello stad di Cortile del Mercato Vecchio: in mezzo a quella folla in movimento, intorno alle 15 del 14 febbraio, la sua figura spiccava particolarmente, così si è avvicinato a lui per chiedergli cosa avesse di così interessante quel dipendente delle Poste. Il 36enne campano allora, senza fissa dimora e con una lunga lista di reati contro il patrimonio alle spalle, gli ha risposto urlandogli che se avesse chiamato la polizia per l'organizzatore sarebbe finita male. 
Fortuna ha voluto che in zona in quel momento ci fosse una pattuglia che, dopo averlo controllato, lo ha invitato ad allontanarsi dalla zona. Solamente un'ora dopo però, il 36enne è tornato sui suoi passi, venendo però sorpreso dagli agenti. A quel punto il campano ha inziato ad urlare dicendo che lo stavano picchiando, poi che volevano ucciderlo e infine che voleva il suo avvocato. Gli agenti allora lo hanno portato in direzione dell'auto di servizio, quando questi ha provato a divincolarsi colpendo un poliziotto al braccio con un calcio e spingendo via un altro. 
È scattato allora l'arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, che nella mattinata di lunedì lo ha portato davanti al giudice. Nei suoi confronti è stato disposto l'obbligo di presentazione alle Polizia Giudiziaria, in attesa del processo che si celebrerà a marzo. 

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