Adele e Renato Zero in Arena: stangata della Finanza a bagarini e venditori abusivi

I controlli delle Fiamme Gialle nel corso dei concerti che si sono tenuti nei giorni scorsi nell'anfiteatro scaligero, hanno portato alla denuncia di 13 persone, mentre altre 4 sono state segnalate

Immagine d'archivio

Proseguono i controlli da parte della Guardia di Finanza di Verona in materia di marchi contraffatti, finalizzati al contrasto del “mercato del falso” e del bagarinaggio.
Nel corso dei concerti di Adele e Renato Zero, che nei giorni scorsi si sono svolti sul palcoscenico dell'Arena, le Fiamme Gialle hanno messo in piedi un'intensa attività volta a contrastare il commercio illecito di merce contraffatta, che recava il nome dei due artisti. 

Il notevole afflusso dei fans, richiamati da ogni parte d’Italia per assistere ai concerti dei propri beniamini, ha indotto il merchandising del falso a non lasciarsi sfuggire l’occasione di realizzare facili guadagni, ma nelle aree adiacenti l’ingresso all’anfiteatro sono intervenuti i militari scaligeri per svolgere un accurato ed approfondito servizio anticontraffazione ed antibagarinaggio.

In tutte le giornate in questione, i controlli sono iniziati sin dalle prime ore del pomeriggio, quando i Baschi Verdi hanno individuato i primi venditori di biglietti e prodotti contraffatti che si aggiravano nei pressi di Piazza Brà, ignari di essere seguiti dai Finanzieri scaligeri. Quest’ultimi, una volta certi che gli autori dell’illecito fossero venditori abusivi di biglietti o di braccialetti, bandane e articoli per abbigliamento, sfruttando senza alcun diritto l’immagine ed il nome di Adele e Renato Zero, hanno proceduto al sequestro della merce ed alla denuncia o segnalazione dei responsabili.

Al termine dei concerti, le Fiamme Gialle veronesi hanno, così, posto sotto sequestro circa 200 articoli contraffatti e denunciato alla locale Procura della Repubblica 13 persone per i reati di “Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 c.p.) e ricettazione (art. 648 c.p.), 2 dei quali sono stati segnalati anche per la violazione agli obblighi derivanti dal mancato rispetto del foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Verona nei mesi scorsi, in quanto già segnalati dai Finanzieri proprio per la vendita di prodotti contraffatti in precedenti eventi. Sono state, inoltre, segnalate 4 persone per attività di bagarinaggio.

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