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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca Borgo Trento / Via Quarto Ponte

Rapina di via Quarto Ponte, cambio di imputazione per il 27enne fermato

Il giovane era stato trovato con parte della refurtiva e incriminato per ricettazione, ma nuovi dettagli hanno peggiorato la sua posizione ed ora dovrà rispondere di rapina

Cambia il capo di imputazione per il 27enne di nazionalità albanese che era stato fermato lo scorso 11 agosto con parte della refurtiva sottratta il 25 luglio nella rapina in un'abitazione di via Quarto Ponte, a Borgo Milano. L'uomo era stato inizialmente incriminato per ricettazione, ma ora dovrà rispondere dell'accusa di rapina, perché secondo gli investigatori lui sarebbe uno dei tre malviventi che hanno messo a segno il colpo.

Gli uomini della sezione rapine della polizia di Verona, dopo un lungo lavoro di analisi delle immagini delle telecamere pubbliche e private, hanno infatti accertato che le auto usate dai rapinatori per scappare erano due, una Fiat Croma e un'Alfa Romeo Mito. Entrambe le vetture sono state trovate dalle forze dell'ordine e nell'Alfa Romeo Mito sono state rinvenute le stesse fascette usate dai rapinatori per immobilizzare le due vittime della rapina, marito e moglie sorpresi a letto dai malviventi.
Nelle tasche del 27enne sono state trovate proprio le chiavi della Mito, un dettaglio che ha compromesso la posizione del cittadino straniero, accusato ora di un crimine più grave rispetto alla ricettazione.

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